Cinghiali a Teramo, serve un'ordinanza per l'abbattimento

Rapagnani (PD): "Risolvere alla radice un problema che la Regione non vuole affrontare"

– La Redazione

Cinghiali a Teramo, serve un'ordinanza per l'abbattimento

TERAMO - Visto che chi se ne dovrebbe occupare seriamente, ovvero la Regione Abruzzo, fa “orecchie da mercante” scaricando i disagi addosso ai cittadini teramani, sono pronto a chiedere al Sindaco Gianguido D’Alberto una specifica Ordinanza per l’abbattimento dei cinghiali nel territorio comunale teramano sulla scorta di quanto prevede proprio la Legge Regionale n. 10 del 2004.

Infatti l’emergenza cinghiali nella nostra città non si risolve con la demagogia o con attacchi sterili e strumentali di questo e quel politico, ma urgono soluzioni serie e drastiche che risolvano finalmente, alla radice, una problematica che non riguarda solo Teramo, come qualcuno sta cercando in tutti i modi di far passare, ma un’intera provincia e regione, l’Abruzzo, che sta pagando, negli ultimi anni, scelte discutibili e ritardi francamente inspiegabili da parte del centrodestra che guida da oltre sette anni la nostra regione e che stanno danneggiando l’intera comunità!

In questi mesi, ho lavorato in sinergia con gli assessori delegati per trovare una soluzione definitiva a questo annoso problema, ascoltando le istanze ed il grido d’allarme che arrivavano dai territori, con interi quartieri come Colleparco, Villa Mosca, Colleatterrato, e con essi tanti altri quartieri e tante importanti frazioni, che sono costretti quotidianamente a fare i conti con l’invasione di questi animali nelle aree fortemente antropizzate e con la paura che questi creano…perché uscire di casa e trovarsi, in piena notte, un branco di cinghiali a pochi passi dalla porta non è una bella esperienza!

Da questo incontro e confronto quotidiano ho maturato la convinzione che non serve a niente “strillare”, lanciarsi accuse reciproche, giocare a scaricabarile: serve risolvere la situazione con azioni concrete, drastiche e pratiche, per questo ritengo che l’Ordinanza per l’abbattimento dei cinghiali nel territorio teramano sia la sola strada percorribile. Mentre infatti l’Assessorato regionale all’Agricoltura a L’Aquila tentenna e delega ad altri la “patata bollente” i cinghiali sono arrivati fino al mare, come dimostrano le recenti immagini che abbiamo visto fare il giro del web, e non solo, con diversi animali intenti a farsi il bagno…novelli villeggianti del nostro mare.

Quello dell’invasione dei cinghiali è infatti un tema serio, che riguarda la pubblica incolumità dei cittadini, visto che le scorribande di questi animali non creano solo spavento o danni alle colture, ma rappresentano anche un pericolo concreto, causando incidenti come accaduto qualche settimana addietro ad una sfortunata automobilista che se è vista sbucare questi animali da dietro una curva perdendo il controllo del proprio mezzo. Per non parlare poi dei rischi sanitari connessi alla loro presenza troppo prossima alle zone abitate.

Non posso che chiedere quindi a Sindaco ed Amministrazione di appoggiare la mia proposta così da dare il via all’abbattimento selettivo degli animali, nel pieno rispetto della legge e nell’interesse di una comunità, quella teramana, che vuole solo tornare a non sentirsi minacciata fuori da casa propria. - Paolo Rapagnani, Consigliere Comunale del Partito Democratico