Cinema al porto, conclusa la rassegna “Estate d’Autore" a Giulianova
Una scommessa vinta, questa del cinema d’autore, che fa il paio con il teatro dialettale andato in scena in piazza del Mare
- La Redazione
GIULIANOVA - Con “Primavera” del veneto Damiano Michieletto, si è conclusa lunedì scorso la rassegna “Estate d’Autore. Il Cinema al porto”. La proiezione del film è stata preceduta dalla riproposizione del corto di Cristiana Esposito “Antonio e il suo mare”.
Il 24 agosto, ci sarà, gradito fuori programma, un omaggio a Federico Fellini. Lo scrittore Jamshid Ashough curerà l’appuntamento, introducendo “Lo sceicco bianco”, pellicola del 1952, con Alberto Sordi.
Circa 400 le persone che hanno assistito, lunedì, alle proiezioni. Nelle stesse ore, in piazza del Mare, una folla di spettatori applaudiva “’Na mamma preziose”, commedia dialettale della Compagnia “Li sciarpalite di teatro e...”. Il gradimento della serata, andato oltre le aspettative, ha testimoniato dell’indiscutibile interesse che il teatro popolare riscuote presso tutte le età e le fasce sociali della comunità giuliese e dei turisti.
“ Ringrazio l’ Ente Porto, nella persona del Presidente Fabrizio Ferrante – sottolinea l’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli -, che ha condiviso l’esperienza dell’arena cinematografica estiva, e Nino Di Berardino di CineMusicaNova che ha curato la rassegna, decretandone il successo. Ringrazio soprattutto il pubblico che ci segue dall’inverno e che, incrementato nel numero dai residenti estivi, continua a manifestare il proprio plauso entusiasta al grande schermo. Una scommessa vinta, questa del cinema d’autore, che fa il paio con il teatro dialettale andato in scena in piazza del Mare. Una soddisfazione doppia, dunque, che premia l’impegno di molti e di cui siamo orgogliosi.”
“ Un orgoglio anche per l’ Ente Porto – ha aggiunto il Presidente Ferrante – quello di essere riusciti a rendere il molo sud e la banchina di riva spazi privilegiati d’accoglienza di iniziative musicali, artistiche , enogastronomiche: proposte che, per quanto diverse, hanno contribuito a promuovere la crescita culturale collettiva, veicolando allo stesso tempo la bellezza e le infinite risorse della nostra città".