"Chiamateci partigiane", reading a Nereto per l'80° della Repubblica Italiana

Lo spettacolo rende omaggio alle donne che hanno contribuito alla Resistenza e all’Assemblea Costituente

- La Redazione

"Chiamateci partigiane", reading a Nereto per l'80° della Repubblica Italiana

NERETO - In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, dell’introduzione del Suffragio universale e dell'apertura dei lavori e della prima seduta dell'Assemblea Costituente, la sezione ANPI Val Vibrata, con il Patrocinio ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Nereto, organizza per giovedì alle ore 21:00 presso la Sala Salvador Allende lo spettacolo realizzato dalla Compagnia dei Merli Bianchi, dal titolo “CHIAMATECI PARTIGIANE!” di e con Laura Margherita Di Marco – attrice, musiche dal vivo di Ludovica Trimarelli – violino, Valerio Valerii – chitarra, e la partecipazione e la collaborazione di Leandro Di Donato per il Centro Studi Internazionale JOYCE LUSSU.

Il Reading “Chiamateci Partigiane!” rende omaggio a tutte le donne partigiane note e sconosciute che non hanno semplicemente contribuito alla lotta di resistenza, ma che hanno reso possibile con il loro rapporto la resistenza stessa. La narrazione trova il suo seme drammaturgico nell’immaginario dialogo tra una nonna e la nipote con l’intento storico culturale ed emotivo di ritrovare i luoghi e i passi delle donne partigiane non solo di quelle definite tali in quanto combattenti. Dai racconti, ma anche dalle reticenze della nonna, quasi a voler nascondere o dimenticare i fatti avvenuti tra il 1943 e il 1945, la nipote come una vera staffetta, raccoglie il testimone dell’esperienza della nonna e di tutte le donne nei suoi racconti.

Il ruolo delle donne nella lotta di Resistenza e, successivamente, nell’Assemblea Costituente con le meravigliose “Madri Costituenti” è stato fondamentale nella lotta per la Liberazione del paese dal nazifascismo e per la edificazione della Carta Costituzionale che ha consegnato al popolo italiano democrazia, libertà e giustizia sociale. “Le donne furono la Resistenza dei resistenti”, disse Ferruccio Parri (Partigiano e primo Presidente del Consiglio dei ministri a capo del governo di unità nazionale istituito alla fine della seconda guerra mondiale), poiché senza loro sarebbe venuta meno l'organizzazione clandestina e senza le 'staffette' la sopravvivenza dei partigiani sarebbe stata più difficile. La storia delle donne nella Resistenza italiana rappresenta una componente fondamentale per il movimento partigiano nella lotta contro il nazifascismo. Esse lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza. - Il Presidente ANPI Val Vibrata Francesco Antonini -