Centro raccolta rifiuti e riuso nella Cittadella dello Sport: a rischio finanziamento?

Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressiti, in una nota esprime la propria preoccupazione

- La Redazione

Centro raccolta rifiuti e riuso nella Cittadella dello Sport: a rischio finanziamento?

ROSETO DEGLI ABRUZZI - “A seguito della nostra segnalazione dello scorso mese di Giugno” esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressiti, la Regione Abruzzo, con pec del 29.7.26,  assegna al Comune  il termine perentorio di 10 giorni  per  l’invio di chiarimenti  sulle perizie di variante che interessano i centri raccolta rifiuti e riuso nella Cittadella dello Sport,  finanziati per 350 mila euro (70%) dai  fondi  PAR FSC 2007-2013”

Nella nota  prot. n.  0311310/26/26, si legge che,  decorso inutilmente il termine assegnato o qualora i chiarimenti forniti risultino insufficienti o non idonei a superare le criticità evidenziate, la Regione procederà all'avvio del procedimento volto alla revoca dei finanziamenti concessi, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti e adempimenti previsti dalla normativa vigente.

In sostanza,  la Regione, nell’evidenziare che solo successivamente alla nostra  segnalazione il Comune ha inviato gli  atti relativi alle due varianti,  precisa che,   ai sensi dell'art. 6 delle Convenzioni,  le perizie non possono comportare modifiche sostanziali per tipologia, struttura, funzionalità o finalità degli interventi,  se non preventivamente autorizzate dalla Regione, così come per l’utilizzo delle economie del ribasso d’asta sia nel limite del 10% sia oltre.  

“In proposito” riprende la consigliera,  ricordo che le perizie,    risalenti a Febbraio 2023, sono state approvate a distanza di oltre tre anni, nel mese di Aprile 2026,  riducendo  sensibilmente i lavori di progetto all’epoca finanziati dai predetti    fondi con vincolo di destinazione,  per far fronte ai maggiori costi  derivanti, in particolare, da scavi, smaltimento amianto e aumento prezzi,  trasformando opere unitarie in lotti funzionali che sembrano alterare  fortemente i contenuti dei  progetti originari  (tipologia, struttura, funzionalità, interventi), per i quali è stato concesso il finanziamento,  in violazione sia degli atti di concessione sottoscritti con la Regione Abruzzo nel 2018 sia del codice degli appalti”.

“In pratica,  la maggioranza”, intervengono  Marco Tritella (M5S), Mario Mazzoni e Donatella Di Cesare (AVS), Marco Palermo (PRC), Marco Sacchetti e Paola Aloisi (Civici Progressisti), “oltre a compiere   una marcia indietro incredibile rispetto alla posizione portata avanti durante la campagna elettorale 2021 contro il progetto,  insieme alla nostra capogruppo,  che aveva  sollevato forti criticità sul sito e proposto lo spostamento dei due centri all’autoporto,  dopo oltre 4 anni di fermo dei lavori,  ha approvato le due perizie di variante che non prevedono lo spostamento all’autoporto e, oltretutto,  vanno a snaturare i progetti iniziali eliminando tanti interventi funzionali alle opere,  così da dare  copertura a  costi che nulla hanno a che fare con il finanziamento a destinazione vincolata”

“Ora vediamo cosa risponderà il Comune alla Regione”, conclude la consigliera, “e quali saranno le successive determinazioni  regionali, fermo restando che attendiamo anche le valutazioni dell’ANAC, che esercita il potere di vigilanza e controllo sugli appalti pubblici e che abbiamo già attivato con nostre  specifiche e documentate  segnalazioni. Insomma, continuiamo a lavorare per impedire la realizzazione del centro raccolta rifiuti e riuso nella Cittadella dello Sport.  Non ci arrendiamo!”.

 


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