C'è una sanità che funziona e che va ringraziata
Scrive un professionista della sanità che ringrazia sia il nosocomio teramano sia quello giuliese
- La Redazione
GIULIANOVA - Desidero esprimere la mia sincera gratitudine al personale del Pronto Soccorso di Teramo per l’assistenza prestata in occasione del trauma riportato durante una partita di padel.
In qualità di professionista sanitario, ho potuto comprendere ancora più profondamente quanto siano determinanti, per il paziente, l’accoglienza, la corretta gestione dell’attesa e la capacità di rassicurare nei momenti di maggiore fragilità.
Un pensiero particolare va all’infermiera Doriana Gjoka e alla dott.ssa Maria Pettinelli, che hanno saputo coniugare competenza, disponibilità e sensibilità umana, offrendo un supporto prezioso in una fase particolarmente delicata. Desidero inoltre menzionare il dott. Giovanni Giorgio Cascherà e l’infermiere Raffaele Roscioli per l’assistenza ricevuta in sala gessi: in un momento di dolore così intenso, sono riusciti persino a strapparmi un sorriso.
Un sentito apprezzamento va anche al dott. Roberto Romualdi e a tutta l’équipe della Sala Operatoria dell’Ospedale di Giulianova per la professionalità, l’efficienza e l’attenzione con cui hanno gestito il percorso preoperatorio e l’intervento chirurgico.
Non posso infine non esprimere la mia riconoscenza al personale del Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Giulianova, in particolare al dott. Partenza, per l’assistenza ricevuta durante la degenza, sempre improntata a rispetto, competenza e umanità. In nessun momento mi sono sentito solo.
Questa esperienza ha confermato, ancora una volta, quanto la qualità dell’assistenza sanitaria derivi dall’integrazione tra competenza tecnica e attenzione alla persona.
A tutti voi rivolgo la mia più sincera stima, con l’auspicio che questo impegno continui a essere sostenuto e valorizzato.
Con stima e riconoscenza. - Lettera firmata -