Castrogno, Sottanelli giovedì sarà nel carcere teramano
"Ci sono 453 detenuti su una capienza di 250: l'attenzione non deve scemare", dichiara il Deputato di Azione
- Walter Cori
TERAMO – Il deputato di Azione Giulio Sottanelli entrerà giovedì 13 agosto nella casa circondariale di Castrogno, nell'ambito dell'iniziativa "Agosto in carcere 2026" promossa dal Partito Radicale. L'ingresso è previsto dalle 8.45.
“Da parlamentare ho sempre visitato Castrogno, in entrambi i mandati dal 2013 a oggi, e ogni volta i numeri sono peggiori della volta precedente. Nel marzo 2024 uscii da qui dicendo che quello che avevo visto non era degno di un Paese civile: 370 detenuti dove ne stavano 250, 150 dipendenti in servizio su 217 previsti, madri che allattavano in cella. Oggi, stando all'ultima denuncia del SAPPE, i detenuti sono 453 e all'appello mancano 50 unità tra agenti, sovrintendenti e ispettori”, dichiara Sottanelli. “In questi due anni ho presentato interrogazioni e segnalazioni, fino a chiedere l'invio di ispettori del Ministero. Il problema è che ad agosto le carceri escono dall'agenda politica, mentre là dentro le condizioni si fanno più dure. Torno a Castrogno perché l'attenzione non cali adesso”.
La denuncia del SAPPE del 20 giugno indicava un indice di sovraffollamento del 178 per cento, centinaia di ore di straordinario non retribuite da gennaio, sorvoli di droni e ritrovamento di telefoni cellulari nell'istituto. Segnalava inoltre un numero elevato di detenuti con gravi patologie psichiatriche, che il personale penitenziario si trova a gestire senza strumenti né competenze sanitarie: un vuoto che non riguarda il Ministero, ma chi deve garantire l'assistenza dentro l'istituto.
“Sulle carceri si misura la serietà di una democrazia”, afferma il capogruppo di Azione in Consiglio regionale Enio Pavone. “Chi sconta una pena perde la libertà, ma conserva la dignità e il diritto alla salute, anche mentale. Quel vuoto denunciato dal SAPPE chiama in causa la Regione, perché dal 2008 la sanità penitenziaria è di competenza regionale: l'assistenza medica, psichiatrica e psicologica dentro Castrogno la garantisce la Asl. Se in due mesi muoiono due detenuti in cella, vuol dire che la presa in carico ha ceduto da qualche parte. Chiederò alla Asl di Teramo quante ore di assistenza vengono assicurate davvero, e su quei numeri la Regione dovrà rispondere in Consiglio”.
Al termine della visita, dalle 12.15, si terrà una conferenza stampa nella corte interna della Biblioteca Melchiorre Dèlfico di Teramo, in via Delfico 16, aperta ai cittadini oltre che ai giornalisti.