Castrogno, massima attenzione ai minori
Codice Rosso chiede che la situazione venga esaminata con la massima urgenza
- Walter Cori
TERAMO - La presenza di un minore all’interno del carcere di Castrogno, a Teramo, impone attenzione, responsabilità e immediate verifiche da parte degli organi preposti.
Il Coordinamento Codice Rosso chiede che la situazione venga esaminata con la massima urgenza dalle autorità competenti, affinché siano chiarite le circostanze e verificato il pieno rispetto di tutte le norme e delle garanzie previste per la tutela dei minori.
«Quando è coinvolto un minore non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte – dichiara Adele Di Rocco, Presidente del Coordinamento Codice Rosso –. Non intendiamo emettere giudizi né sostituirci agli organi competenti, ma chiediamo con forza che venga fatta chiarezza. Ogni minore ha diritto a essere tutelato, ascoltato e protetto, soprattutto quando si trova in un contesto delicato come quello penitenziario».
Il Coordinamento Codice Rosso ritiene necessario che siano coinvolti, per quanto di competenza, gli organi dell’amministrazione penitenziaria, le autorità preposte alla tutela dei minori e tutte le istituzioni competenti, affinché possano essere effettuati gli opportuni accertamenti.
«La tutela dei minori non può conoscere silenzi o ritardi. Chiediamo attenzione immediata, perché dietro ogni minore c’è una persona fragile che merita protezione e rispetto».
Il Coordinamento Codice Rosso continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, nel pieno rispetto della riservatezza del minore e degli accertamenti che saranno eventualmente disposti - Adele Di Rocco, Presidente del Coordinamento Codice Rosso -