Castelnuovo di Campli, i lavori di consolidamento diventano un miraggio

Comitato cittadino: "Si convochi un consiglio comunale straordinario"

- La Redazione

Castelnuovo di Campli, i lavori di consolidamento diventano un miraggio

CAMPLI - A più di otto anni dal decreto dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione che, ha stanziato un finanziamento per la messa in sicurezza ed il consolidamento del borgo di Castelnuovo, i cittadini di Castelnuovo, rappresentati dal “comitato cittadino Castelnuovo nel cuore”, intendono evidenziare una grave situazione di ritardo nell’iter progettuale che, dovrebbe portare all’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’antico borgo di Castelnuovo ed al successivo rientro delle famiglie attualmente sfollate, nelle proprie abitazioni.

Ancora oggi, i lavori che dovranno permettere di consolidare l’abitato di Castelnuovo, non sono stati avviati ed anzi l’incertezza sulle tempistiche del loro inizio, aumentano con il trascorrere dei mesi, tanto da trasformare la realizzazione delle importanti opere, in un vero e proprio utopico miraggio.
Nonostante i ripetuti incontri pubblici avuti tra i cittadini di Castelnuovo ed il sindaco Federico Agostinelli, gli ultimi dei quali, rispettivamente nei mesi di aprile e maggio 2026, ad oggi, non è possibile stabilire una ipotesi temporale sull’avvio dei lavori e, le ultime ipotesi formulate dal sindaco Agostinelli, con l’avvio dei lavori, ipotizzati per il mese di luglio 2026, sono state inesorabilmente smentite dalla amara realtà dei fatti.

Il complesso iter progettuale, è entrato in una grave e persistente fase di stallo ed incertezza, a partire dall’agosto 2024 quando, l’amministrazione comunale, a seguito di apposita delibera, ha sollevato dal ruolo di R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), l’Ing. Elisabetta Natali, figura di indiscussa serietà e professionalità, nell’organico degli uffici tecnici del comune di Campli.
Fino a luglio 2024, l’iter era stato gestito in maniera egregia dall’Ing. Natali la quale, ha sempre agito nel pieno rispetto dei principi deontologici e professionali richiesti dall’importante incarico ricoperto.
Ogni scelta progettuale e procedurla intrapresa, è stata sempre condivisa, dal R.U.P., con i cittadini, attraverso un rapporto proficuo e collaborativo con la cittadinanza di Castelnuovo.

Altresì, qualsiasi iniziativa tecnica, legale ed organizzativa, è stata sempre gestita fino ad allora dall’Ing. Natali nel pieno rispetto del codice degli appalti pubblici e concordando con lo studio legale nominato dall’amministrazione comunale come consulente legale di riferimento, ogni eventuale iniziativa di natura legale.

Negli ultimi due anni si sono verificati invece significativi ritardi ed errori nella gestione dell’iter progettuale, tali da portare all’attuale fase di stallo e totale incertezza.
Dall’agosto 2024, il progetto più importante dell’amministrazione comunale di Campli, è stato volutamente privato della figura professionale, con le maggiori competenze nell’ambito tecnico e legislativo di riferimento.
Appunto per queste ragioni, i cittadini di Castelnuovo hanno ripetutamente, chiesto vanamente al sindaco Agostinelli, di reinsediare come responsabile dell’importante ruolo apicale del progetto, l’Ing. Natali.
I cittadini, ancora oggi non comprendono le ragioni della scelta del sollevamento dall’incarico di R.U.P. dell’Ing. Natali che, sta provocando pesantissime e drammatiche prospettive per le famiglie attualmente sgomberate. Purtroppo, l’amministrazione comunale, si è dimostrata e si dimostra tuttora sorda, non ascoltando le legittime richieste dei cittadini ed oggi gli stessi, ritengono che i gravi ritardi dell’iter, sono appunto da ricondurre alle decisioni intraprese dall’amministrazione comunale con la delibera del luglio 2024.

E’ inoltre da rimarcare il fatto che, nonostante i cittadini, abbiano avuto un ruolo di collaborazione e sentinelle delle criticità sul territorio, come quella gravissima presente all’altezza di FOSSO DI MANSO, dove a causa della mancata regimentazione delle acque piovane, esistono gravi rischi di crolli della strada adiacente, l’amministrazione comunale, non ha mai intrapreso nessuna iniziativa atta a contrastare le criticità ripetutamente segnalate dai cittadini.
Dopo anni di ritardi, i cittadini di Castelnuovo, hanno diritto ad avere risposte chiare, documentate e soprattutto ATTENDIBILI!!!
Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità delle scelte passate, presenti e future che non hanno dato risultati positivi ma l’esatto contrario.

I cittadini di Castelnuovo, hanno l’inalienabile diritto di tornare a sperare di vivere nelle proprie abitazioni, frutto di sacrifici e sogni, ormai devenuti incubi.

Alla luce di ciò, il comitato ha intrapreso le seguenti iniziative:

1) Richiesta di intervento del Commissario straordinario U.S.R. Dott. Guido Castelli, al fine di valutare se ci siano i presupposti per l’applicazione del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 (convertito con modificazioni in legge 15 dicembre 2016, n. 229 - Nei casi di inerzia prolungata o impossibilità operativa dei soggetti attuatori originari, la struttura commissariale può intervenire direttamente in via sostitutiva o ricorrere a bandi ed elenchi professionali per nominare appositi Commissari ad acta con adeguate competenze giuridiche e tecniche. Tali figure sostituiscono l'ente locale o il soggetto attuatore per sbloccare l'aƯidamento o l'esecuzione delle opere).

2) Richiesta di intervento del presidente della commissione di vigilanza Dott. Sandro Mariani in quanto tra le funzioni della commissione presieduta, vi è quella di eseguire verifiche ed ispezioni negli uffici regionali ed enti locali, chiedere l'esibizione di atti e documenti e disporre l'audizione di amministratori e responsabili politici.

3) Richiesta della convocazione di un consiglio comunale straordinario, avente come tema il consolidamento di Castelnuovo. - Vincenzo Di Meglio presidente Comitato cittadino Castelnuovo nel cuore -