Castelli, si dimette il sindaco Seca: arriva il commissario
Il Commissario prefettizio è stato già nominato: è il dott. Federico Malavasi
2026-01-05T15:41:00+01:00 - La Redazione
CASTELLI - "Non ho i numeri per governare, ho fatto di tutto per evitare il commissariamento ma non ho più una maggioranza". Così Rinado Seca sindaco di Castelli che questa mattina ha rassegnato le proprie dimessioni.
Il consiglio comunale era composto da 11 consiglieri, 8 di maggioranza e 3 di opposizione, ma in questi anni la maggioranza si era sfilacciata sempre più. Prima era stata la volta di Alberto Lanari, poi di Stefano Completa e, ultimamente di Alessandro Faiani e di Alessia Di Stefano.
I consiglieri Faiani e Di Stefanno si sono dimessi il 30 dicembre u.s. e in questi giorni il primo cittadino ha cercato di lavorare per far rientrare la crisi e per evitare il commissariamento, senza riuscirci.
DIMISSIONI DALLA CARICA DI SINDACO: il post su facebook di Rinaldo Seca
Con il cuore gonfio di amarezza vi comunico che questa mattina ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di Sindaco e vi chiedo di concedermi qualche minuto per leggere quello che ho da scrivere.
Questa sofferta decisione, assunta con la Vicesindaco Francesca Trailani, l'Assessore Giuliano Amicone e il Consigliere Mattia Melara, arriva a valle di una crisi politica innescata il 30 dicembre u.s. dalle dimissioni di Alessia Di Stefano e Alessandro Faiani, crisi politica che si è resa insanabile. Per senso di responsabilità abbiamo cercato di provare a portare a termine la consiliatura, ma come dicevo non si sono create le condizioni ed obtorto collo ho dovuto accettare l'evoluzione degli eventi.
Da questo momento le mie funzioni di Sindaco si trasferisco al Commissario prefettizio, quindi per tutte quelle cose che i cittadini erano abituati ad avere da me da questo momento in poi dovranno chiederlo al Commissario. Senza mai dimenticare che qualunque disagio sarà sola ed esclusiva responsabilità dei consiglieri dimissionari il 30 dicembre.
Ringrazio Francesca Trailani, Giuliano Amicone e Mattia Melara, persone serie che sono rimaste vicine a me politicamente e non solo fino all'ultimo istante, li ringrazio per l'impegno profuso e spero vivamente che possano tornare ad amministrare il nostro comune perché abbiamo bisogno di loro (e questo lo dico da cittadino).
Ringrazio i tanti cittadini che mi sono stati vicino in questi 10 anni, con una pacca sulla spalla, con un messaggio, con un sorriso e ringrazio anche quelli che non ci sono più, non faccio nomi perché sarebbero tanti, ma loro sanno che li penso.
Concludo con una punta di commozione, che non posso negare, assicurandovi che ho dato tutto me stesso in questi anni, durante il terremoto, durante la nevicata del 2017, durante il covid, mettendo sempre Castelli prima della mia persona e dei miei affetti ed augurandomi il meglio per Castelli, paese che amo e amerò sempre e sperando che tutti facciano un'attenta riflessione alle prossime elezioni amministrative.