Castelbasso: il secondo weekend si apre con la Banda Osiris

Poi spazio alla rassegna organistica con “Suite europea” e “Voce e organo: ideale connubio” nel Borgo della Cultura

- La Redazione

Castelbasso: il secondo weekend si apre con la Banda Osiris

CASTELBASSO – Dopo l’inaugurazione dello scorso fine settimana, Castelbasso 2026 entra nel vivo con tre nuove serate di musica e spettacolo. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto, il Borgo della Cultura ospiterà la Banda Osiris e due appuntamenti della tradizionale rassegna di concerti d’organo curata dal maestro Roberto Marini.

Protagonista della serata di venerdì 31 luglio sarà la Banda Osiris, formazione capace di trasformare ogni esibizione in un incontro originale tra musica, teatro, comicità e invenzione scenica. Con il suo stile irriverente e imprevedibile, la Banda Osiris porterà a Castelbasso uno spettacolo nel quale virtuosismo musicale, ironia e coinvolgimento del pubblico si intrecciano, confermando la vocazione della manifestazione a mettere in dialogo linguaggi artistici differenti.

Il programma proseguirà sabato 1° agosto con “Suite europea”, primo appuntamento della rassegna organistica curata dal maestro Roberto Marini. Il concerto vedrà Sabatino Servilio alla viola e Roberto Marini all’organo, in un percorso musicale costruito intorno all’incontro tra le sonorità dei due strumenti.

Domenica 2 agosto sarà invece la volta di “Voce e organo: ideale connubio”, concerto affidato alla voce di Daniela Battioni e all’organo di Roberto Di Buccio. Un dialogo tra canto e musica organistica che chiuderà il secondo fine settimana della manifestazione.

Le tre serate si inseriscono nel programma di Castelbasso 2026, la manifestazione estiva promossa dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, che fino al 30 agosto trasforma il borgo teramano in un luogo di incontro tra arte contemporanea, musica e teatro.

Accanto agli spettacoli, negli spazi di Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis è possibile visitare “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani”, iniziativa espositiva ed educativa itinerante ideata e curata da Ilaria Bernardi e promossa da Associazione Genesi, fondata e presieduta da Letizia Moratti.

Con il secondo fine settimana, Castelbasso rinnova così la propria identità di Borgo della Cultura: uno spazio aperto alla partecipazione, alla ricerca artistica e al confronto tra esperienze e linguaggi diversi.

MOSTRA PROGETTO GENESI. ARTE E DIRITTI UMANI a cura di Ilaria Bernardi - Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis - 25 luglio/30 agosto 2026. Dal giovedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00. Ingresso gratuito.

Dal 25 luglio al 30 agosto 2026 il borgo medievale di Castelbasso ospita una nuova edizione di Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante ideata e curata da Ilaria Bernardi e promossa da Associazione Genesi, fondata e presieduta da Letizia Moratti. Progetto Genesi nasce per promuovere, attraverso l'arte contemporanea, una riflessione sui diritti umani e sulle grandi questioni del nostro tempo. Ogni edizione presenta un percorso espositivo inedito, costruito a partire da una diversa selezione di opere della collezione di Associazione Genesi, arricchita dalle più recenti acquisizioni e da nuovi interventi artistici. L'esposizione si sviluppa negli spazi di Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis, accompagnando il visitatore in un itinerario che affronta temi come la condizione femminile, le discriminazioni, i conflitti, le migrazioni, la censura, il rapporto tra individuo e potere e la tutela dell'ambiente.

Il percorso prende avvio a Palazzo Clemente, dove una selezione di opere racconta alcune delle principali direttrici di ricerca di Associazione Genesi. Una sala è dedicata alla riflessione sulla condizione femminile con lavori di Monica Bonvicini, Diane Arbus, Zanele Muholi e Shirin Neshat. Altre opere testimoniano il respiro internazionale dell'attività dell'associazione e il dialogo con importanti istituzioni culturali, attraverso lavori presentati in occasione di progetti espositivi realizzati, tra gli altri, presso l'ONU di Ginevra e l'UNESCO di Parigi, oltre a collaborazioni con Banca Ifis e mostre dedicate a protagonisti dell'arte contemporanea come Louise Nevelson e Pascale Marthine Tayou.

Il percorso prosegue a Palazzo De Sanctis, dove il piano terra e il primo piano sono dedicati al tema delle vittime del potere e alle violenze perpetrate o tollerate dagli stessi governi nei confronti dei propri cittadini. Attraverso opere di Shilpa Gupta, Anna Boghiguian, Małgorzata Mirga-Tas, Etel Adnan e Alfredo Jaar, la mostra affronta questioni quali censura, genocidio, razzismo e migrazione, offrendo uno sguardo sulle profonde ferite che attraversano la società contemporanea.

L'ultima sezione, al secondo piano di Palazzo De Sanctis, è dedicata al rapporto tra uomo e ambiente, inteso come ulteriore forma di violenza esercitata sul pianeta. Tra le opere esposte figura una fotografia di Sebastião Salgado tratta dalla celebre serie Amazônia, testimonianza della straordinaria ricchezza naturale della foresta amazzonica e della vita delle popolazioni che la abitano.

A concludere il percorso è una nuova installazione site-specific di Stefano Arienti, realizzata appositamente per Castelbasso. L'intervento rende omaggio al rapporto di lunga data tra l'artista e la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, che nel 2019 ha ottenuto, proprio con un suo progetto, il finanziamento del bando Italian Council promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Accanto alla mostra, Progetto Genesi sviluppa un articolato programma educativo composto da visite guidate, laboratori e workshop inclusivi e partecipativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti, realizzati in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, Fondazione Gariwo e RFK Italia – Robert F. Kennedy Human Rights. La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese), curato da Ilaria Bernardi e pubblicato da Silvana Editoriale.

Informazioni: tel. 0861 508000 – info@fondazionemenegaz.itwww.fondazionemenegaz.it.

Informazioni mostra: tel. 0861.508000 – e-mail: info@fondazionemenegaz.it - www.fondazionemenegaz.it.

EVENTI

Accanto alla mostra, il programma di Castelbasso 2026 propone un calendario di appuntamenti che attraversa musica e teatro, confermando la vocazione del borgo come luogo di incontro tra linguaggi artistici differenti. La programmazione nasce dal dialogo con importanti realtà culturali regionali e nazionali: si rinnovano le collaborazioni con Abbazie Summer Festival e con la Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli", mentre entra per la prima volta nel programma la collaborazione con Cartica – Fondazione di partecipazione Impresa Sociale ETS.

Venerdì 31 luglio, ore 21.30 - BANDA OSIRIS “Le dolenti note” - A cura di Cartica Fondazione di partecipazione Impresa Sociale ETS. La musica incontra l'ironia con la Banda Osiris, protagonista di uno spettacolo che supera i confini del concerto tradizionale per trasformarsi in una vera e propria esperienza teatrale. In “Le dolenti note” i quattro musicisti mettono in scena, con il consueto stile dissacrante e travolgente, il rapporto tra artista e musica, alternando abilità strumentale, comicità e invenzione scenica.

Prevendite: acsabruzzomolise.org.

Sabato 1° agosto, ore 21.30 - SUITE EUROPEA (Sabatino Servilio, viola - Roberto Marini, organo). La tradizionale rassegna dedicata alla musica d'organo propone un concerto costruito come un viaggio attraverso la musica europea di diverse epoche e stili. Il dialogo tra la calda sonorità della viola e la ricchezza timbrica dell'organo dà vita a un programma raffinato e coinvolgente, capace di valorizzare uno degli strumenti più affascinanti della tradizione musicale. Ingresso gratuito.

Domenica 2 agosto, ore 21.30 - VOCE E ORGANO: IDEALE CONNUBIO (Daniela Battioni, soprano - Roberto Di Buccio, organo). Un incontro tra voce e strumento che attraversa secoli di storia musicale. Il concerto propone un percorso dedicato al rapporto tra il canto lirico e l'organo, esaltando la complementarità tra lo strumento naturale della voce umana e le molteplici possibilità espressive dell'organo. Un appuntamento dedicato agli amanti della grande musica e alla scoperta di un repertorio di particolare intensità emotiva. Ingresso gratuito.

Sabato 8 agosto, ore 21.30 - JOE BARBIERI “Big Bang” - A cura della Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli". Joe Barbieri arriva a Castelbasso con Big Bang, un concerto che attraversa il suo universo musicale fatto di canzone d'autore, jazz e atmosfere mediterranee. Con una scrittura raffinata e un'eleganza interpretativa riconosciuta, Barbieri costruisce un viaggio intimo e coinvolgente accompagnato da una formazione di musicisti di grande talento: Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al basso e Bruno Marcozzi alla batteria.

Prevendite: ciaotickets.com.

Domenica 9 agosto, ore 21.30 - STEFANO MASSINI “Alfabeto delle emozioni” - A cura di Cartica Fondazione di partecipazione Impresa Sociale ETS. Il teatro chiude il calendario degli appuntamenti con Stefano Massini e il suo spettacolo Alfabeto delle emozioni, un viaggio tra le parole e le storie che raccontano il mondo interiore dell'essere umano. Attraverso il suo stile narrativo, capace di intrecciare ironia, profondità e partecipazione, Massini accompagna il pubblico alla scoperta delle emozioni fondamentali che attraversano la vita di ciascuno: paura, felicità, malinconia, desiderio e stupore. Uno spettacolo che trasforma il teatro in uno spazio di riflessione condivisa e di incontro.

Prevendite: acsabruzzomolise.org.

INFO: Tel. 0861.508000 – e-mail: info@fondazionemenegaz.it - www.fondazionemenegaz.it.