Casa della comunità a Casalena, trasferimento completato il 2 novembre

Un nuovo modello organizzativo che mette al centro la persona e che consente ai cittadini di trovare, in un unico luogo, servizi sanitari, amministrativi e assistenziali integrati.

- La Redazione

Casa della comunità a Casalena, trasferimento completato il 2 novembre

TERAMO - Il 2 novembre sarà completato il trasferimento dei servizi nella Casa della comunità hub di Teramo in contrada Casalena, all'interno della Cittadella dei servizi per la salute. Un nuovo modello organizzativo che mette al centro la persona e che consente ai cittadini di trovare, in un unico luogo, servizi sanitari, amministrativi e assistenziali integrati.

“La Casa della comunità rappresenta uno dei principali strumenti di prossimità previsti dalla riorganizzazione dell'assistenza territoriale: un presidio aperto e facilmente accessibile, dove professionisti e servizi lavorano in rete per garantire percorsi di cura più semplici, rapidi e vicini ai bisogni della popolazione”, spiega il direttore generale Maurizio Di Giosia, “lo slogan scelto per accompagnare l'avvio delle attività sintetizza efficacemente la missione della nuova struttura: "La sanità si avvicina a te, una rete di cure che non ti lascia solo". Con la nuova struttura di Casalena, la Asl di Teramo rafforza la propria rete territoriale e offre ai cittadini un presidio moderno, destinato a diventare un riferimento per l'assistenza di prossimità dell'intero comprensorio teramano”.

Nella nuova sede trovano spazio numerosi servizi amministrativi e sanitari. Tra questi il Punto unico di accesso (PUA), che rappresenta la porta di ingresso ai servizi territoriali; il Cup/Cassa; gli sportelli per la scelta e revoca del medico di medicina generale; l'attività specialistica ambulatoriale con prestazioni di cardiologia, dermatologia, endocrinologia, scienza dell'alimentazione, fisiatria, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria e neurologia.

Sono inoltre presenti il Servizio protesi, ausili e medicina integrativa, il Punto prelievi, l'Ambulatorio di assistenza primaria, la Continuità assistenziale, l'Assistenza domiciliare integrata, l'Unità di continuità assistenziale (Uca) e l'ambulatorio infermieristico. Fra qualche giorno nella nuova sede saranno trasferite le attività consultoriali, adesso collocate in una palazzina sempre a Casalena, a pochi metri dalla Casa della comunità.

La concentrazione di queste attività nella stessa struttura consente una maggiore integrazione tra professionisti e servizi, favorendo la presa in carico multidisciplinare dei cittadini, con particolare attenzione alle persone fragili, ai pazienti cronici e a chi necessita di percorsi assistenziali complessi.

La Casa della comunità hub di Teramo nasce infatti come punto di riferimento territoriale capace di garantire continuità assistenziale, orientamento ai servizi e risposte coordinate ai bisogni di salute, riducendo gli spostamenti e semplificando l'accesso alle prestazioni.

Contestualmente, la Asl tiene a rassicurare la popolazione che il centro storico di Teramo non resterà privo dei principali servizi sanitari utilizzati quotidianamente dai cittadini. Nella sede di circonvallazione Ragusa, già sede del Distretto sanitario, continua infatti a essere operativo un punto di erogazione che garantisce la presenza di attività amministrative e assistenziali essenziali.

Tra i servizi che restano attivi figurano gli sportelli Cup e Cassa, con due postazioni aperte dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 14 e uno sportello operativo dal lunedì al venerdì anche nella fascia pomeridiana, dalle 14 alle 19.30. Nella stessa sede continua inoltre il servizio di scelta e revoca del medico di medicina generale dalle ore 10 alle 14 dal lunedì al sabato.

Rimane attivo anche il Punto prelievi, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 10, così come l'attività odontoiatrica, che continua a garantire prestazioni sia nella fascia mattutina sia in quella pomeridiana (14,30-18,30).

Nella struttura proseguono inoltre le attività libero-professionali nelle discipline di cardiologia, chirurgia vascolare, endocrinologia e urologia.

A completare l'offerta assistenziale è la presenza, dal lunedì al venerdì, di un medico di assistenza primaria e di un infermiere nella fascia oraria 8-14, assicurando così un riferimento sanitario stabile anche nel cuore della città.

“La scelta di mantenere operativo il Punto di erogazione di circonvallazione Ragusa risponde alla volontà di coniugare innovazione e prossimità, valorizzando la nuova Casa della comunità di Casalena senza rinunciare a una presenza capillare sul territorio urbano”, spiega Di Giosia.

Per spiegare quella che è una vera rivoluzione del concetto di sanità, attraverso la creazione di una rete di presidi diffusi in grado di assicurare ai cittadini risposte sempre più vicine ai loro bisogni di salute, la Asl ha anche varato un imponente piano di comunicazione che da agosto vede la diffusione di pieghevoli nelle case.  Nei depliant  si spiegano con semplicità le attività che si svolgono nelle 8 Case della comunità e nei due Ospedali di comunità aperti sul territorio provinciale. In un secondo pieghevole, inoltre, si illustrano tutti i servizi attivi nella Cittadella dei servizi per la salute. A questi si aggiungono spot e banner pubblicitari su tv locali e siti, oltre che grafiche sugli autobus di linea. E’ attivo anche un numero telefonico a cui i cittadini possono chiedere informazioni e delucidazioni (0861-251714).

Sono in corso contatti con l’amministrazione comunale per adeguare la rete di trasporti cittadina alle nuove esigenze di collegamento della popolazione nella Cittadella dei servizi per la salute in contrada Casalena.