Caro-vita, in Abruzzo l’inflazione galoppa: Bollette ed energia strangolano le famiglie
E’ quanto emerge dal bollettino pubblicato oggi dall’Istat sui prezzi al consumo di agosto 2026
- La Redazione
PESCARA- Galoppa l’inflazione in Abruzzo, più della media nazionale. E’ quanto emerge dal bollettino pubblicato oggi dall’Istat sui prezzi al consumo di agosto 2026. A fronte di un’inflazione che a livello nazionale sale al +3,3% su base annua, confermando un trend di crescita che si protrae ormai da diversi mesi e che macina il potere d’acquisto di famiglie e pensionati, in Abruzzo la situazione è ancora più pesante, con una crescita dei prezzi stimata dall’Istat al +3,7%, tra i dati regionali più alti d’Italia insieme a Campania e Puglia, e seconda soltanto a Calabria e Sicilia. A pesare, ancora una volta, sono le bollette e i carburanti.
A livello nazionale i prezzi dei beni energetici regolamentati sono cresciuti infatti del +18,6% su base annua e quelli non regolamentati del +17,0%, con il gas di rete per uso domestico a mercato tutelato che sfiora il +31,0%, il gasolio per riscaldamento che vola al +31,8% e la benzina che accelera al +16,3%. La divisione di spesa “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili” segna un +9,1% tendenziale a livello nazionale, mentre i Trasporti salgono al +6,1%.
“Per una regione come l’Abruzzo, caratterizzata da vaste aree interne e montane dove il riscaldamento domestico pesa di più sui bilanci familiari e dove i costi dei trasporti sono già penalizzanti per la mobilità quotidiana, questi numeri si traducono in una stangata sui redditi di famiglie, pensionati e piccole imprese, in territori già segnati dallo spopolamento – avverte Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana -. Nonostante i proclami del Governo sul contenimento dell’inflazione, i dati certificano che il potere d’acquisto di lavoratrici, lavoratori e pensionati abruzzesi continua a ridursi. L’assenza di interventi strutturali sul costo dell’energia rischia di rendere l’Abruzzo, e in particolare le sue aree interne, ancora più esposto a questa nuova ondata di caro-vita. Ma chiediamo anche alla Giunta regionale d'Abruzzo di convocare con urgenza un tavolo su caro-vita e povertà energetica, con misure concrete di sostegno ai redditi più bassi e alle imprese, in particolare nelle aree interne e montane. Allo stesso tempo, a livello nazionale come AVS abbiamo presentato la proposta di legge sullo SbloccaStipendi per adeguare gli stipendi all’inflazione reale”.