Caro carburanti, una risposta sociale e turistica per Roseto degli Abruzzi
Le proposte di FI, Lega e UDC: "Una Card Mobilità per chi deve spostarsi per necessità e un Bonus Viaggio per chi sceglie la città"
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Forza Italia, Lega e UDC: "Non un distributore comunale, come quello di Valle Castellana, ma una Card Mobilità per chi deve spostarsi per necessità e un Bonus Viaggio per chi sceglie Roseto". L'aumento del prezzo dei carburanti, legato anche alle attuali tensioni internazionali e alle criticità che interessano le principali rotte energetiche, rischia di produrre conseguenze che vanno ben oltre il semplice costo di un pieno. Per le famiglie economicamente più fragili e per chi è costretto a utilizzare quotidianamente l'automobile per motivi di salute, lavoro o assistenza, il caro carburante rappresenta infatti un vero costo sociale. Allo stesso tempo, per una città turistica come Roseto degli Abruzzi, l'aumento dei costi di viaggio può diventare un ulteriore elemento di difficoltà nella scelta della destinazione delle vacanze. È da questa considerazione che Forza Italia, Lega e UDC propongono all'Amministrazione comunale l'istituzione di un tavolo tecnico di studio, aperto alle associazioni di categoria, agli operatori turistici e ai gestori degli impianti di distribuzione presenti sul territorio, per verificare la fattibilità di due misure sperimentali da mantenere finché perdurerà l'attuale criticità.
La prima misura avrebbe carattere prevalentemente sociale e ce la illustra Dante D’Elpidio dell’UDC (Unione di Centro). “Proponiamo di studiare una Card Mobilità Roseto, destinata alle famiglie economicamente più disagiate e alle persone fragili che devono effettuare spostamenti indispensabili, con particolare attenzione a chi è costretto a raggiungere ospedali, centri specialistici o strutture sanitarie per cure, terapie e controlli periodici. L'accesso dovrebbe essere regolato attraverso criteri oggettivi e verificabili, quali ISEE, condizioni familiari, frequenza e necessità degli spostamenti, evitando contributi generalizzati e concentrando invece le risorse su chi ne ha realmente bisogno”.
Il Comune non dovrebbe acquistare o gestire direttamente un distributore di carburante, né entrare in concorrenza con gli operatori economici esistenti. La strada potrebbe essere molto più semplice: stipulare convenzioni con i distributori già presenti sul territorio, riconoscendo ai cittadini aventi diritto un determinato beneficio sul carburante e studiando, nel rispetto della normativa, forme di compensazione o agevolazione comunale per gli operatori aderenti.
Per Maristella Urbini di Forza Italia, la stessa idea può essere declinata anche sul versante della promozione turistica, trasformando un'agevolazione sul carburante in uno strumento concreto per incentivare la scelta di Roseto nei periodi di minore affluenza. Chi sceglie Roseto per le proprie vacanze potrebbe ricevere un'agevolazione sul carburante legata al proprio soggiorno in città. Il Bonus Viaggio Roseto potrebbe essere riservato ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive aderenti e utilizzato presso i distributori convenzionati presenti sul territorio, secondo modalità e importi da definire attraverso uno specifico progetto dell'Amministrazione. La misura dovrebbe essere concentrata esclusivamente nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, escludendo luglio e agosto. L'obiettivo è preciso: incentivare la scelta di Roseto proprio nei mesi nei quali è necessario lavorare maggiormente per destagionalizzare l'offerta turistica e aumentare le presenze sul territorio. In quei mesi, quando iniziano i primi movimenti turistici della stagione o quando l'estate tende a prolungarsi oltre il periodo di maggiore concentrazione, anche un incentivo legato al costo del viaggio può diventare un elemento capace di orientare la scelta del turista verso Roseto. Non si tratterebbe, quindi, semplicemente di uno sconto sul carburante, ma di un vero e proprio strumento di marketing territoriale: un'opportunità che le strutture ricettive potrebbero inserire nei propri pacchetti e utilizzare nella promozione della città, proponendo ai potenziali ospiti un ulteriore vantaggio concreto legato alla scelta di soggiornare a Roseto. “Scegli Roseto nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre: la città ti aiuta nel viaggio”. Una proposta che potrebbe creare un circuito virtuoso tra Comune, strutture ricettive, attività commerciali e distributori aderenti, facendo dell'agevolazione sul carburante non soltanto una misura di sostegno, ma un ulteriore elemento di attrattività della nostra città.
Giuseppe Bellachioma della Lega è convinto del fatto che il progetto potrebbe essere costruito attraverso una compartecipazione tra i diversi soggetti che ne traggono beneficio. “Una quota dell'incentivo potrebbe essere sostenuta dalla struttura ricettiva aderente, una quota dal Comune, mentre i distributori convenzionati potrebbero contribuire attraverso condizioni economiche dedicate. Ma soprattutto, l'iniziativa non dovrebbe tradursi necessariamente in una nuova spesa interamente a carico del bilancio comunale. Il Comune potrebbe valutare la possibilità di utilizzare, nell'ambito consentito dalla normativa, una parte delle risorse già destinate alla promozione e all'accoglienza turistica e delle entrate derivanti dall'imposta di soggiorno, proprio per finanziare una misura capace di generare nuova domanda turistica e di favorire la destagionalizzazione. A queste risorse potrebbero aggiungersi la compartecipazione delle strutture ricettive aderenti e le condizioni economiche dedicate dai distributori convenzionati, costruendo così un sistema nel quale il costo dell'incentivo venga condiviso tra i soggetti che possono beneficiare dell'aumento delle presenze e della maggiore attività economica. Per la Card Mobilità destinata alle famiglie fragili, invece, dovranno essere individuate specifiche risorse comunali e, ove disponibili e utilizzabili, eventuali risorse regionali o altre risorse pubbliche coerenti con le finalità sociali dell'intervento. Il sistema dovrebbe essere semplice e soprattutto verificabile: prenotazione e pernottamento regolarmente registrati, voucher nominativo o digitale, utilizzo presso gli impianti convenzionati e rendicontazione delle somme riconosciute. Non proponiamo quindi di imitare esperienze nate in piccoli Comuni (perché Valle Castellana è solo l’ultimo in ordine di tempo) con caratteristiche profondamente diverse da Roseto. Proponiamo qualcosa di differente: trasformare temporaneamente il caro carburanti in uno strumento di politica sociale e, contemporaneamente, in una leva di promozione turistica. Finché durerà questa situazione eccezionale, Roseto potrebbe sperimentare un modello capace di mettere insieme pubblico e privato, senza creare nuove strutture comunali e senza fare concorrenza alle attività esistenti. Da una parte aiutiamo chi deve prendere l'automobile non per scelta, ma per necessità, soprattutto per raggiungere luoghi di cura. Dall'altra diamo una ragione economica in più a una famiglia per scegliere Roseto come destinazione delle proprie vacanze e per fermarsi qualche giorno in più. E soprattutto lanciamo un messaggio semplice e immediatamente comprensibile: Roseto è vicina a chi ha bisogno. E a chi sceglie Roseto per le proprie vacanze, Roseto dà una mano anche per tornare a casa”.
Forza Italia, Lega e UDC chiedono pertanto l'apertura di un tavolo di fattibilità tecnico-economica per quantificare costi, platea dei beneficiari, modalità di finanziamento e ricadute attese sul sistema turistico locale. Perché di fronte a una difficoltà non basta denunciare l'aumento dei costi: occorre provare a trasformarla in una risposta concreta per i cittadini e in un'opportunità per il territorio.
Forza Italia
Lega
UDC – Unione di Centro