Caregiver familiare, Santangelo: "Primo sì ad una legge attesa da 10 anni"

"Per la prima volta un riconoscimento giuridico pieno con risorse certe. Grazie alla ministra Locatelli", prosegue l'assessore

- La Redazione

Caregiver familiare, Santangelo: "Primo sì ad una legge attesa da 10 anni"

L’AQUILA - “Dopo dieci anni in cui sono naufragate oltre trenta proposte di legge, arriva finalmente una norma che restituisce dignità e riconoscimento a tante persone che amano, che curano e che non vogliono essere sostituite, ma affiancate in un compito complesso di cura e di vita. Un ringraziamento sincero va alla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha creduto in questo percorso e lo ha portato avanti con determinazione”.

Così Roberto Santangelo, assessore regionale alle Politiche sociali dell’Abruzzo, commenta il via libera della Camera al disegno di legge sul riconoscimento e la tutela del caregiver familiare. Il provvedimento, presentato dalla ministra e approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio 2026, ha superato il primo esame parlamentare e passa ora al Senato.

Tra le principali novità, un contributo fino a 400 euro al mese, esentasse, versato dall’INPS con rate trimestrali fino a 1.200 euro, destinato al caregiver convivente prevalente. Per la misura la legge di Bilancio ha stanziato 257 milioni di euro, con avvio previsto dal 2027. Il testo introduce inoltre forme di sostegno non economico, a partire dall’assistenza psicologica.

“Per la prima volta - prosegue Santangelo - la figura del caregiver trova un riconoscimento giuridico pieno, con risorse certe e tutele modulate sul carico di cura. È importante che il contributo sia cumulabile con l’Assegno di inclusione, l’Assegno unico e le misure regionali: un tassello che si integra con il lavoro che la Regione Abruzzo porta avanti per sostenere le famiglie e promuovere vita indipendente e inclusione. Ora l’auspicio è un rapido completamento dell’iter al Senato, perché chi assiste ogni giorno una persona fragile non può più aspettare”.