Carceri, denuncia dell'Osapp: non si rispetta la salute dei lavoratori
Il sindacato: "Uffici d'inverno al gelo, ora al caldo torrido. Dov'è il benessere del personale?". Pronti alla protesta
- La Redazione
TERAMO – Questa Organizzazione Sindacale (OSAPP Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) esprime profonda indignazione e forte preoccupazione per la gestione economico-finanziaria dell'Amministrazione Penitenziaria e, in particolare, del Provveditorato Regionale. Una gestione che definiamo discutibile e che sta mettendo in ginocchio la funzionalità della struttura e la salute dei lavoratori.
Nonostante l'Area Contabile della Direzione abbia più volte sollecitato l'invio di risorse finanziarie per le spese di manutenzione del fabbricato e per le altre spese correnti, il Provveditorato ha ignorato ogni appello. Non solo non sono stati assegnati i fondi necessari, ma non sono state messe a disposizione nemmeno le cifre minime per garantire l'essenziale.
Le conseguenze di questo blocco economico sono sotto gli occhi di tutti e colpiscono direttamente la dignità del personale. In pieno inverno, gli uffici del Comandante e del Vice Comandante del Reparto sono rimasti completamente privi di riscaldamento e climatizzazione, costringendo i lavoratori a subire temperature rigidissime. Oggi, con l'arrivo dell'estate, la situazione è speculare: il personale si trova a lavorare in uffici diventati vere e proprie fornaci a causa di un caldo torrido e insostenibile.
"Ci chiediamo cosa sarebbe successo se un simile disservizio avesse colpito gli uffici del DAP a Roma o del PRAP - attacca il sindacato -. Probabilmente non lo sapremo mai. Una cosa è certa: le svariate circolari dell'Amministrazione che tanto richiamano il 'benessere del personale' si confermano, nei fatti, solo parole vuote sulla carta. Esiste una chiara disparità di trattamento che non siamo più disposti a tollerare".
Il sindacato ricorda che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro sono diritti costituzionali e normativi non negoziabili. Per queste ragioni, si richiede:
- Un'assegnazione immediata e indifferibile dei fondi richiesti dall'Area Contabile per la gestione del fabbricato.
- Il ripristino immediato e urgente dei climatizzatori non funzionanti all'interno dell'istituto.
In assenza di interventi immediati e tangibili volti a ripristinare condizioni di lavoro civili e sicure, il sindacato attiverà tutte le forme di protesta e di tutela sindacale consentite dalle leggi vigenti, coinvolgendo le autorità competenti per la vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. - La Segreteria Regionale Abruzzo, Roberto Cerquitelli -