Capitali della Cultura, Biondi relatore a Bruxelles sulle prospettive future
“La cultura è rigenerazione, sviluppo e coesione. L'Aquila porta in Europa la propria esperienza di rinascita dopo il sisma"
- La Redazione
BRUXELLES - “La cultura europea vive nei suoi territori: valorizziamoli e rendiamoli protagonisti”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso del suo primo intervento da relatore del Comitato europeo delle Regioni sul futuro dell’iniziativa delle Capitali europee della Cultura, svoltosi ieri a Bruxelles, nell’Emiciclo del Parlamento europeo, nell’ambito della 173ª sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, nel corso del dibattito dedicato alle Capitali europee della Cultura.
“La cultura è rigenerazione, sviluppo e coesione. Dopo il terremoto del 2009 abbiamo imparato che ricostruire significa anche restituire identità, appartenenza e futuro a una comunità. È questa l’esperienza che L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, porta oggi in Europa e che intendo mettere a disposizione del percorso delle Capitali europee della Cultura”, ha evidenziato Biondi.
All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il commissario europeo Glenn Micallef, commissario per l’Equità intergenerazionale, i giovani, la cultura e lo sport, Gunars Ansiņs, consigliere comunale di Liepaja, città della Lettonia, e Carlos Zorrinho, sindaco di Évora, in Portogallo. Il dibattito ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive future dell’iniziativa europea.
Nel suo intervento Biondi ha portato all’attenzione del Comitato l’esperienza dell’Aquila, sottolineando come il percorso di Capitale italiana della Cultura rappresenti una straordinaria occasione per dimostrare concretamente la capacità della cultura di trasformare i territori, rafforzare le comunità e creare nuove opportunità.“Come relatore del Comitato europeo delle Regioni sul futuro dell’iniziativa, lavorerò perché i suoi benefici siano duraturi e accessibili anche alle città medie e alle comunità che rappresentano il tessuto vivo dell’Europa”, ha aggiunto il sindaco.
Il ruolo di relatore affidato a Biondi assume particolare rilievo per L’Aquila, che sta vivendo l’esperienza di Capitale italiana della Cultura con il progetto “L’Aquila Città Multiverso”, mettendo la propria esperienza di rigenerazione culturale e territoriale al centro di un confronto di dimensione europea. Nel suo intervento Biondi ha inoltre richiamato un principio che rappresenta uno degli elementi centrali del percorso europeo sulle politiche culturali: l’identità europea nasce valorizzando la ricchezza delle città, delle regioni e delle loro storie.
“La partecipazione alla sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni rappresenta per L’Aquila e per il territorio delle aree interne d’Abruzzo una vetrina europea di particolare rilievo anche per contribuire alla definizione delle prospettive future di un’iniziativa che coinvolge città e comunità di tutta Europa”, ha concluso il sindaco dell’Aquila.