Caos in Consiglio a Tortoreto: la maggioranza si blocca sulle assenze
Salta il dibattito sui parcheggi. La richiesta di trasparenza Una città come Tortoreto non può permettersi un'amministrazione a singhiozzo e basata sull'improvvisazione
- La Redazione
TORTORETO — Una maggioranza che si ferma davanti alle proprie assenze, rinvii continui e scricchiolii politici evidenti. Il Consiglio Comunale di ieri 21 maggio ha offerto una delle pagine più confuse dell’ultimo periodo, lasciando la cittadinanza in un clima di profonda incertezza proprio nel momento in cui si dovevano decidere le sorti di asset strategici della città. Rendiconto approvato in solitudine Il primo punto all’ordine del giorno riguardava il rendiconto finanziario, approvato dalla sola maggioranza dopo che la seduta precedente era già saltata per il mancato rispetto dei termini di deposito del parere del revisore. Un atto che lascia sul tavolo forti dubbi tecnici e politici: il documento presenta infatti un avanzo libero di appena 11 mila euro e diverse lacune concettuali che minano il rigore richiesto a un bilancio consuntivo. Il passo indietro sulle Pari Opportunità La tensione è salita quando il Sindaco ha chiesto il rinvio della Commissione Pari Opportunità (CPO) a causa dell’assenza della consigliera delegata Angela Recinella. A quest'ultima va il merito di aver finalmente portato a compimento un percorso importante per la città. Tuttavia, la scelta di rinviare ha rischiato di mortificare le componenti dell'organismo e le ospiti istituzionali presenti in aula da ore — tra cui la Presidente della CPO Provinciale Erika Angelini, Nadia Ragonicici e Angela De Sanctis. Solo dopo una ferma protesta del gruppo Tortoreto al CENTRO e una sospensione dei lavori, il Sindaco ha fatto marcia indietro, decretando la nascita della Commissione. Assenze strategiche: il "caso" del project financing Il vero nodo politico è emerso poco dopo, quando il Sindaco ha proposto e ottenuto il rinvio di tutti i restanti punti all'ordine del giorno per l'assenza contemporanea di ben tre consiglieri di maggioranza, tra cui il capogruppo Lanfranco Cardinale.“Una volta è un caso, due volte è una coincidenza, tre volte è una prova”, recita un famoso detto. Un tempismo sospetto, dato che le assenze hanno congelato la discussione su temi delicatissimi come il project financing sui parcheggi e la relativa gestione ventitrennale di pezzi strategici del territorio. Viene in mente una massima rimasta nella storia: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Una maggioranza che si proclama granitica si è di fatto arenata davanti alle proprie defezioni. La richiesta di trasparenza Una città come Tortoreto non può permettersi un'amministrazione a singhiozzo e basata sull'improvvisazione. Il territorio merita serietà, trasparenza e rispetto istituzionale. Resta il forte sospetto politico che le decisioni cruciali vengano ormai prese lontano dall'aula consiliare e dai cittadini, minando la credibilità delle istituzioni locali.
Gruppo consiliare di minoranza “Tortoreto al CENTRO” Libera D’Amelio – capogruppo Martina Del Sasso – consigliera comunale