Campli, uccisi e macellati clandestinamente 41 agnelli
Blitz del Nucleo Carabinieri Forestale di Nereto e della Stazione Carabinieri di Campli all’interno di alcuni locali al piano terra di una civile abitazione
2026-02-17T17:05:00+01:00 - La Redazione
CAMPLI - Blitz del Nucleo Carabinieri Forestale di Nereto e della Stazione Carabinieri di Campli all’interno di alcuni locali al piano terra di una civile abitazione ove era in corso la macellazione di 41 agnelli provenienti da un furto perpetrato a danno di un allevatore.
L’intervento è scaturito da una segnalazione di un cittadino che aveva percepito gli strazianti lamenti degli animali provenire da una abitazione.
I militari, prontamente intervenuti, si sono trovati di fronte ad una scena alquanto raccapricciante: all’interno di alcuni locali era stato allestito un vero e proprio mattatoio ove era in corso, ad opera di quattro persone, l’abbattimento e la macellazione di agnelli con procedure e metodi completamente difformi da quanto previsto dalle vigenti normative di settore, in grave violazione alle norme igienico-sanitarie. Purtroppo 17 agnelli erano già stati uccisi, mentre i 24 sopravvissuti sono stati restituiti al legittimo proprietario a cui erano stati furtivamente sottratti.
I militari dell’Arma, sentita la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo che conduce le indagini, disponevano l’immediata distruzione delle carni degli animali già uccisi concertandone le modalità con i il Sindaco ed il Servizio Veterinario della competente A.S.L., potendo il consumo delle stesse comportare pericoli per la salute pubblica.
Le quattro persone sorprese durante il blitz sono state denunciate a piede libero per i reati di ricettazione, macellazione clandestina e uccisione di animali con crudeltà e sevizie.
Le indagini proseguono finalizzate a verificare l’eventuale esistenza di un circuito illegale di distribuzione per il consumo di carni di illecita provenienza.