Campli: dichiarazioni lesive a danno dei lavoratori comunali
Lo affermano i sindacalisti De Febis e Angelozzi: "Valutaremo le iniziative da intraprendere"
- Walter Cori
CAMPLI - Le scriventi Organizzazioni Sindacali CISL FP e CSA RAL, nelle persone dei rispettivi rappresentanti Marco De Febis e Piero Angelozzi, ritengono necessario intervenire pubblicamente in merito ai contenuti della conferenza stampa del Sindaco di Campli del 28 luglio 2026, con particolare riferimento alle affermazioni riguardanti il personale comunale e la gestione dei dipendenti.
Pur prendendo atto della volontà dichiarata di garantire trasparenza ai cittadini, non possiamo non evidenziare come la ricostruzione offerta dal Sindaco risulti parziale e potenzialmente lesiva dell’immagine dei lavoratori comunali, lasciando intendere l’esistenza di diffuse irregolarità nella gestione del personale senza fornire il necessario contesto amministrativo.
Il Sindaco afferma oggi di aver riscontrato carenze documentali relative a procedure di progressione, assunzioni, autorizzazioni e contratti di lavoro. Tuttavia omette di ricordare ai cittadini che:
- il PIAO del Comune reca la sua firma;
- la situazione del personale è stata formalmente recepita e cristallizzata dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 56 del 30 marzo 2026, approvata dalla stessa Giunta da lui presieduta.
In tale deliberazione è allegato l’elenco nominativo completo dei dipendenti, con indicazione di nome, cognome, qualifica e monte ore assegnato. Ci chiediamo pertanto: solo oggi il Sindaco si accorge di eventuali carenze documentali? E soprattutto: su quali presupposti la Giunta Comunale ha approvato la deliberazione n. 56/2026 se la documentazione non era ritenuta completa?
È doveroso chiarire che i lavoratori non possono essere utilizzati per sviare l’attenzione né, tantomeno, essere trasformati in capri espiatori di problematiche amministrative che coinvolgono gli organi di governo dell’Ente.
Ancora più grave è il fatto che, mentre si richiama l’attenzione dell’opinione pubblica su presunte criticità del personale, il Sindaco non abbia ritenuto di informare i cittadini su questioni concrete che incidono direttamente sui diritti economici dei dipendenti comunali.
Ad oggi risultano infatti:
- il mancato rispetto del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo anno 2025;
- il mancato pagamento del salario accessorio 2025 per un importo di circa 80.000 euro;
- la mancata costituzione del Fondo Risorse Decentrate anno 2026, il cui ammontare sfiora i
90.000 euro, in violazione delle disposizioni contrattuali che ne impongono la costituzione entro
il primo quadrimestre dell’anno.
Di fronte a tali dati sorgono interrogativi che meritano una risposta immediata e pubblica: - dove sono le somme destinate ai dipendenti?
- sono comprese nel disavanzo di circa 6,6 milioni di euro annunciato dal Sindaco oppure
devono essere considerate ulteriori passività dell’Ente? - quando i lavoratori riceveranno le spettanze maturate e non ancora corrisposte?
Le scriventi Organizzazioni Sindacali evidenziano inoltre che, nonostante numerose interlocuzioni informali e ripetute comunicazioni trasmesse tramite PEC, l’Amministrazione comunale non ha fornito riscontri adeguati né ha avviato un confronto serio sulle questioni sollevate.
Per tale ragione, nei prossimi giorni sarà convocata un’assemblea dei lavoratori comunali per informare il personale della situazione e valutare congiuntamente le iniziative da intraprendere.
Seguiranno, ove necessario, tutte le azioni sindacali e legali a tutela dei lavoratori e del corretto rispetto delle norme contrattuali.
Ribadiamo con forza che la trasparenza deve riguardare l’intera azione amministrativa e non può essere esercitata selettivamente. I dipendenti del Comune di Campli continuano quotidianamente a garantire i servizi ai cittadini e meritano rispetto, tutela e il puntuale riconoscimento dei diritti economici e professionali previsti dalla legge e dai contratti collettivi - FP CISL CSA RAL
Marco De Febis, Piero Angelozzi -