Calcio, Teramo: "Ma Pomante resterà?"
I silenzi post play-off e post-rompete le righe non sono affatto segnali positivi
- Walter Cori
TERAMO - Eravamo dell'idea, come più volte detto durante le varie trasmissioni di Supergol, che per il mister della rinascita biancorossa, al quarto anno sulla panchina del Teramo Calcio, la gara ultima contro il Notaresco avrebbe potuto essere considerata come quella della chiusura di un cerchio, magari disegnato a mano libera, ma perfettamente riuscito.
Poi hanno preso corpo e sopravvento le vicende sul futuro (sarà ancora quarta serie o no?) ed il rompete le righe. Ci aspettavamo che chi ha dimostrato di avere nelle proprie corde una buona dose di tempismo (la società) ci dicesse "...ovviamente il mister, già sotto contratto, resterà con noi".
Invece niente.
Non è infatti detto che se Pomante il suo contratto ce l'ha, resti automaticamente, tant'è che neanche lui è andato mai oltre un vago "vedremo se...".
E' così che tra un silenzio poco giustificabile da una parte e da uno stato di incertezza dall'altra, che cominciamo a credere sempre più che un problemino o problema, tra le parti, ci sia.