Calcio Real Castelnuovo, il Comune non è un bancomat

Lo afferma il primo cittadino di Castellalto Aniceto Rocci all'indomani del ritiro della squadra

- La Redazione

Calcio Real Castelnuovo, il Comune non è un bancomat

CASTELLALTO - In merito alle recenti notizie riguardanti il ritiro dal campionato del Real Castelnuovo e alle accuse rivolte all'amministrazione comunale, sento il dovere di fare chiarezza con fermezza e trasparenza.

Respingiamo categoricamente l'affermazione secondo cui l'amministrazione sia stata assente: al contrario, siamo sempre stati presenti, dimostrando anzi una forte tolleranza rispetto ad alcune questioni che necessitavano e tuttora necessitano di essere chiarite.

I fatti parlano chiaro sull'attenzione che questa amministrazione riserva allo sport e alle strutture del territorio. Un investimento complessivo di oltre un milione di euro è stato destinato al campo a disposizione, comprensivo di interventi recenti e mirati. Per quanto riguarda il problema dell'illuminazione, l'amministrazione si è già attivata per reperire le risorse necessarie. Va inoltre ricordato che sul territorio, nello specifico presso il campo di Villa Torre, vi è una società che si è fatta carico direttamente del nuovo impianto di illuminazione.

Chi fa sport a certi livelli agonistici non può pensare di fare sempre e comunque riferimento sulle amministrazioni comunali. I Comuni non possono essere considerati un bancomat a cui attingere senza una chiara programmazione e sostenibilità finanziaria. Allo stesso modo, non è accettabile l'operato di società sportive che perseguono interessi diversi rispetto alle finalità sociali che lo sport dilettantistico dovrebbe primariamente garantire alla comunità.

Il nostro sostegno alla collettività e ai giovani che praticano sport resta massimo, ma deve basarsi su un rapporto di seria e reciproca responsabilità. - Nota ufficiale del Sindaco di Castellalto -