Calcio, Marsilio chiede il pieno rispetto dei percorsi di giustizia sportiva
Il Governatore chiede di attendere il giudizio definitivo di terzo grado sul Chieti ma nel calcio le regole sono diverse
- Walter Cori
TERAMO - Apprezzabile sotto molti punti di vista la nota del Governatore d'Abruzzo che tende ad aprire una breccia laddove mai nessuno, nella recente storia calcistica d'Abruzzo, s'era mai avventurato. Rimane un tentativo disperato che, purtroppo per i tifosi del Chieti, non sortirà effetto alcuno a 48 ore dalla disputa di Recanatese-San Marino. In appresso il testo del comunicato stampa diramato da pochi minuti.
PESCARA - "Seguo con attenzione la vicenda del Chieti Calcio, consapevole del valore sportivo, sPiociale e identitario che questa società rappresenta per la città e per tutto il territorio.
In una situazione tanto delicata, è necessario mantenere equilibrio, senso di responsabilità e rispetto pieno dei percorsi di giustizia sportiva.
Proprio per questo, se in passato si è ritenuto opportuno rinviare la disputa della partita in attesa dell’esito dell’appello, appare oggi altrettanto corretto attendere il giudizio definitivo di terzo grado, prima di assumere qualsiasi determinazione che possa produrre effetti irreversibili sulla prossima stagione.
Ogni intervento affrettato, infatti, rischierebbe di compromettere in modo irreparabile il futuro sportivo della squadra, dei tesserati, della società e della sua tifoseria.
Invito pertanto tutte le componenti interessate a un atteggiamento di prudenza, equilibrio e responsabilità, nell’interesse esclusivo della correttezza sportiva e della tutela di un patrimonio che appartiene all’intera comunità chietina". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.