Calcio, le modifiche in vigore dalla stagione 2026-'27

Sono orientate quasi esclusivamente a ridurre le interruzioni al ritmo della gara

- Walter Cori

Calcio, le modifiche in vigore dalla stagione 2026-'27

TERAMO - Dal 1° luglio 2026 sono in vigore le modifiche delle regole del gioco del calcio stabilite dall’IFAB (International Football Association Board).

Sostituzioni - Il calciatore sostituito deve abbandonare il terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del tabellone o dal segnale dell’arbitro. In caso di sostituzioni multiple nella stessa interruzione, il tempo scatta dall’indicazione dell’ultima sostituzione. Se non rispetta i tempi (e non sussistono motivi di sicurezza o infortunio grave), il subentrante potrà fare ingresso solo alla prima interruzione utile dopo che sia trascorso almeno 1 minuto di gioco effettivo dalla ripresa (cronometrato dall’arbitro).

Infortuni e permanenza fuori dal campo - Se un calciatore (diverso dal portiere) necessita di soccorso o valutazione medica in campo, o causa l’interruzione del gioco per infortunio, deve abbandonare il terreno di gioco e rimanere all’esterno per un minuto intero di gioco effettivo dalla ripresa della gara. Le eccezioni riguardano: l’infortunio del portiere, scontro portiere-calciatore o calciatori della stessa squadra; infortuni gravi; infortunio causato da un fallo dell’avversario sanzionato con ammonizione o espulsione. In questi casi, le cure possono essere completate in campo senza obbligo di uscita né attesa di 1 minuto.

Rimesse dal fondo e laterali - Se una squadra ritarda deliberatamente l’esecuzione di una rimessa laterale o di un calcio di rinvio, l’arbitro avvierà un conto alla rovescia di 5 secondi (alzando il braccio e contando le dita, eventualmente anche a voce). Per la rimessa laterale ritardata, questa viene invertita e assegnata agli avversari. Per il calcio di rinvio ritardato, viene assegnato un calcio d’angolo a favore della squadra avversaria. Il cartellino giallo scatterà solo in presenza di un ritardo eccessivo o di un comportamento ostruzionistico reiterato dopo il cambio di decisione.

Applicazione del vantaggio - Se un calciatore commette un fallo che nega una chiara occasione da rete ma l’arbitro applica il vantaggio e la squadra attaccante riesce comunque a segnare, non viene più sanzionato né con il cartellino rosso né con il giallo.

Provvedimenti disciplinari - Il calciatore che tenta invano di impedire la segnatura di una rete toccando il pallone con le mani o braccia non viene più ammonito.

Calci e Tiri di Rigore - Qualora l’incaricato del tiro calci accidentalmente il pallone con entrambi i piedi contemporaneamente o la palla tocchi la gamba/piede d’appoggio subito dopo la battuta:

  • Se il pallone entra in porta: il rigore deve essere ripetuto.
  • Se il pallone NON entra in porta:

Viene assegnato un calcio di punizione indiretto a favore dei difendenti.
Nei tiri di rigore: il tiro viene annotato come “non realizzato” - Uffcio Stampa Teramo Calcio -