Calcio, in FIGC è sempre tempo di verifiche
Seguiamo da sempre il giornalista sportivo Nicola Binda de la Gazzetta dello Sport e se lui scrive...
- Walter Cori
TERAMO - E' convocata dalla FIGC per martedì prossimo 28 luglio alle ore 12:00, una riunione del Consiglio Federale. All’ordine del giorno, tra argomenti vari, c'è ovviamente l’integrazione dell’organico in Lega Pro e sarà pertanto verificato il dossier del Foggia Calcio che, se completo e se rispondente ai requisiti imposti dalle normative, sarà la società ad essere ammessa nella terza serie nazionale, a seguito del fallimento della Ternana.
Detto ciò, pubblchiamo un post del giornalista sportivo Nicola Binda che, più di altri, difficilmente (o mai) ha sbagliato valutazioni nel merito. Nel suo profilo, non a caso, leggiamo che "...da tanti (troppi) anni è concentrato sulle sue passioni: Serie B, Serie C e un po' di Serie D".
Due giorni fa ecco cosa ha scritto: "Il caso Juve Stabia, con il relativo esposto del Bari, meritano un approfondimento. Stanno ovviamente seguendo il caso la Procura Federale (che ha chiesto e ricevuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica) e la nuova Commissione (ex Covisoc) che aveva dato il via libera sull’iscrizione. Quello che va accertato è se la Juve Stabia ha utilizzato o meno i crediti d’imposta fasulli (contestati alla proprietà per un affare di tre anni fa) per iscriversi o no.
La stessa Commissione ha chiesto all’Agenzia delle Entrate una verifica, dopo aver dato (come detto) il primo ok per l’iscrizione, per poi informare la Procura federale dell’esito, mentre quest’ultima sta procedendo alle sue indagini.
Il problema è: quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l’iscrizione? Essendo stati generati tre anni fa, sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione? Speriamo di avere una risposta presto. Perché se fossero serviti per l’iscrizione della Juve Stabia, allora questa verrebbe annullata con relativa riammissione del Bari (e di un’altra squadra in C, e via via a scendere). Siamo al 24 luglio, tra un mese sono già partiti i campionati, la tempistica mette un po’ di preoccupazione…".
Considerazioni non ne facciamo, ma è certo che a Teramo saremo i più interessati a seguire lo sviluppo delle vicende in FIGC.