Calcio D/F, vincono comunque le "grandi" alla prima

L'Aquila supera il Termoli (1-0) e l'Ancona (1-2) il Notaresco: exploit della Sant (1-2). Giulianova e Lanciano sconfitte diverse

- Walter Cori

Calcio D/F, vincono comunque le "grandi" alla prima

TERAMO - Si alza il sipario sul campionato di quarta serie e le grandi rispondono, magari in maniera diversa: L'Aquila lo fa battendo 1-0 il Termoli ridotto in dieci per tutta la ripresa con una rete dell'ex Magnani e l'Ancona, a Mosciano S.A., vince 1-2 contro il Notaresco (Infantino in goal) al minuto 97° con conseguente espulsione del capitano rossoblù Formiconi per proteste (salterà Teramo, sabato prossimo). Tra le vittorie esterne da segnalare quella della Santegidiese (1-2, reti di Eusepi e Scimia) a Montecchio.

Perdono all'esordio il Giulianova (1-2, Martiniello r) contro la Forsempronese ed il Lanciano (2-1, Kyeremateng) a Foligno. L'Angelana, probabilmente a sorpresa, batte l'Atletico Ascoli 2-0 mentre la Vigor Senigallia maramaldeggia a Trestina, in provincia di Perugia, vincendo largamente per 2-5. Finisce 0-0 tra Recanatese e Pietralunga

(da Ufficio Stampa Teramo Calcio) - Questa volta l’esordio in D è dolcissimo per il Diavolo che liquida la pratica Maceratese, sbancando il sempre ostico ’”Helvia Recina” con un sonante 0-3, sfatando il tabù della prima giornata.
Pomante opta per il 4-2-3-1 (ma cambierà nel corso del match altri due moduli, il 4-2-4 e il consueto 3-4-2-1): il sacrificato è Pelosi, con Salustri e Mariani esterni bassi, mediana a tre con Marconato e Borgarello Vitali a supporto di Carpani ed il tridente ormai classico che vede Pierfederici riferimento principale. 
Nonostante il gran caldo all’”Helvia Recina”, il match è godibile, con ritmi interessanti e due reti annullate (una per parte): prima tocca a Pierfederici (di testa), poi a Didio, sempre per fuorigioco. 
Il Teramo ha il merito di essere cinico, oltre che organizzato, trovando il vantaggio grazie a Pavone con il mancino, con l’ala silvarola che replica così la rete dell’esordio di Pomezia di un anno fa. Passano due giri di lancette e Bruni rischia di piazzare l’eurogol con un lob da metà campo, mentre Cingolani è prodigioso sul colpo di testa ravvicinato del pericoloso Didio, poco prima del riposo.
Il Teramo comincia la ripresa all’attacco e, dopo sei giri di lancette, è una prodezza di Carpani a regalare un raddoppio pesantissimo, infilando l’angolino dell’incolpevole ex Grillo. Sale ancora in cattedra Cingolani nel respingere la conclusione ravvicinata di Simonelli, quindi è Pavone a trovarsi a tu per tu con il portiere marchigiano, facendosi questa volta ipnotizzare. Pomante manda segnali inequivocabili alla squadra, inserendo anche Diakite in un iper-offensivo 4-2-4, nonostante il doppio vantaggio che diventa triplice poco dopo la mezz’ora, quando Tourè approfitta di un chiaro errore di comunicazione della difesa locale, per inserirsi e beffare la retroguardia di casa: è 0-3! Il garbage-time serve solo ad aumentare il voto di Cingolani (per l’intervento su Didio) e per vedere Carpani sfiorare la doppietta, con un tiro dai venti metri che si stampa sul palo. Finisce nel tripudio degli oltre 350 sostenitori al seguito, per un viaggio appena iniziato, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

MACERATESE (4-3-3): 1 Grillo, 2 Ciattaglia, 5 Conson, 6 Ruggeri (85’ Baraboglia), 3 Batassa; 8 Baumwollspinner, 4 D’Aloia, 10 Ruani (55’ Brunet); 11 Pampano (67’ Re), 9 Didio, 7 Simonelli (73’ Pesaresi) - A disp.: 12 Perri, 15 Branco, 16 Manini, 17 Pierluigi, 20 Fratini - All.: Alfonsi.

TERAMO (4-2-3-1): 22 Cingolani, 17 Salustri, 14 De Santis (85’ Pelosi), 23 Bruni, 20 Mariani; 8 Borgarello Vitali, 30 Marconato (63’ Diakite); 10 Pavone (80’ De Negri), 11 Carpani (K), 7 Njambe (58’ Tourè); 21 Pierfederici (73’ Cipolletti) - A disp.: 1 Çuli, 33 Caucci, 68 Antoniazzi, 77 Di Marino - All.: Pomante.

Arbitro: Velocci di Frosinone
Assistenti: Foglietta e Innocenzi di Foligno (PG).

Reti: 19’ Pavone (T), 51’ Carpani (T), 77’ Tourè (T).
Ammoniti: Marconato (T), Ciattaglia (M), Ruggieri (M), Batassa (M), Baumwollspinner (M), Brunet (M).
Recupero: 4’pt; 6’st.
Note. Spettatori: 1.800 circa (di cui 356 ospiti).