Calcio D/F, Teramo: vittoria al cardiopalma firmata da Càrpani (2-1)
Fossombrone si vede revocare un calcio di rigore e la perde al 52° minuto della ripresa
2026-02-15T16:53:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO - Se circoscriviamo la partita alla sintesi dei titoli potremmo parlare di vittoria soltanto fortunata, ma in realtà la gara l'ha giocata soltanto il Teramo (non benissimo) ed il migliore in campo in assoluto è stato il portiere ospite Bianchini.
Nel mezzo una partita che la squadra di Pomante, come detto, non ha giocato come sa, anche per merito dei marchigiani, molto ordinati in difesa anche se mai pungenti in fase offensiva. Il primo tempo, ad esempio, è stato quasi regalato con i biancorossi che hanno costruito pochissimo, se si esclude la palla goal capitata a Sereni dopo nove minuti, neutralizzata, ed una potenziale occasione di Pavone, che non attraversa un gran momento, a metà della prima frazione.
Nella ripresa ci si aspettava dei cambi immediati, che invece arriveranno strada facendo, ma il Teramo approccia molto meglio e con Alessandretti reclama un probabile penalty in avvio e poi registra una girata alta sulla traversa di Persano. Al 9° passano in vantaggio i biancorossi con Càrpani, che la mette nel sacco dal limite dell'area dopo una respinta con i pugni dell'estremo difensore ospite, il quale poi sale in cattedra. Al 13° respinge alla grande su Bruni, poi al 20° su Càrpani ed un minuto dopo su Borgarello. Ancora un'occasione da gol per i biancorossi al 22° con Bruni di testa da calcio d'angolo, ma il risultato rimane sempre sul minimo vantaggio. E' questa forse la "colpa" dei biancorossi, non averla chiusa come avrebbe meritato.
Nel frattempo Pomante aveva avvicendato Persano con Angiulli e Salustri con Costanzi, che non entrerà bene in partita.
Al 32° il primo fatto degno di menzione: Borgarello sulla linea di porta respinge la conclusione di Kieremateng da poco in campo. Dalla Tribuna si ha l'impressione che la palla tocchi il braccio dopo la respinta con i piedi ma l'arbitro indica chiaramente il dischetto, anche se non appare convintissimo. Va infatti a confabulare con il suo assistente che era già in posizione, a fondo campo, e ci ripensa! Veementi le proteste ospiti, comprensibilmente. Sarà comunque un caso ma è l'antipasto del pari che arriva al 41°, a quattro dal termine. Fabbri (su un secondo intervento non efficacissimo di Costanzi) indovina l'angolino lontano, anche aiutato da una deviazione probabilmente decisiva.
Sembrerebbe finita ma dopo l'espulsione di Imbriola per doppio giallo vengono concessi 5 di recupero ed i biancorossi buttano il cuore oltre l'ostacolo fino alla fine: dall'ennesimo angolo e susseguente mischione in area, Càrpani la butta dentro prima dell'esplosione di gioia del Bonolis, della panchina... di tutti!
Forse non ci credeva più nessuno, a quel punto, ma questa vittoria potrebbe anche essere un segnale che va oltre i tre punti odierni.
Almeno è questa la speranza biancorossa.