Calcio D/F, Teramo vince a Chieti (0-3) come da pronostico

Avvio timido dei biancorossi ma Njambe la sblocca subito e nella ripresa Sereni e Alessandretti la chiudono: poteva finire in goleada

– Walter Cori

Calcio D/F, Teramo vince a Chieti (0-3) come da pronostico

TERAMO - L'avvio di una vittoria agevole non è stato granchè per il Teramo, tant'è che la prima occasione è dei padroni di casa, a freddo, con l'esordiente ex Livorno Calvosa il quale, di testa, supera la disperata uscita di Barbacani che smanaccia soltanto (ma che è stato molto bravo in una circostanza, nella ripresa), prima del salvataggio di Bruni.

Poi più nulla per il Chieti, che va sotto con un gran bel gol di testa di Njambe dopo 9 minuti (angolo di Pietrantonio) e subito dopo perde anche Margiotta, sostituito da Mbaje, ex Giulianova. Sinceramente i neroverdi non potevano davvero fare di più e dopo una bella giocata di Sereni al 40°, sul cross del quale arriva in ritardo di poco Njambe, molto attivo ed autore di una buon prestazione, è nella ripresa che la gara di chiude. Lo 0-2 lo firma Sereni al settimo sigillo personale e neo capocannoniere dei biancorossi: l'assist, su un'azione in linea, è di Pavone che stavolta contro il Chieti non è riuscito a segnare (anche se per poco). L'esterno sinistro biancorosso raccoglie l'invito da destra e la mette dentro al volo dalla parte opposta. La gara si chiude qui, ammesso che sia mai stata aperta perchè poco dopo arriva la terza rete, anche personale, di Alessandretti, dal piedino magico di Pietrantonio su calcio di punizione.

Prima dello 0-3 Njambe aveva avuto la palla della doppietta e, dopo, il poker lo hanno solo sfiorato prima Pietrantonio e poi Pavone.

Ultime annotazioni biancorosse: con il solito centrocampo a due oggi Angiulli è andato in panchina inizialmente, ma la squadra ha girato molto meglio con lui in campo per Càrpani, nella ripresa, in una partita che ha contrassegnato la settima vittoria biancorossa in 10 trasferte (con 3 pareggi) per un cammino che resta addirittura impressionante.

Ancora di più se basterà, alla fine, per vincere.