Calcio D/F, Teramo soffre ma batte 1-0 il Notaresco con Pavone
Apparentemente tranquillo il fine partita ma con tanta cenere necessaria per coprire un fuoco invece ardente
- Walter Cori
TERAMO - Alla fine il Teramo bissa la vittoria dell'andata e lo fa al termine di una partita nella quale il Notaresco da dato davvero l'anima e più, pur di rimetterla in piedi. Se ci fosse riuscito nessuno avrebbe gridato allo scandalo ed è pertanto comprensibile che l'allenatore Roberto Vagnoni, alla fine, abbia da rammaricarsi.
Si discuterà a lungo sulla voglia di pareggiarla da parte degli ospiti, anche con qualche coda poco piacevole che è seguita alla gara, ma la legge dello sport è questa, come dovrebbe essere sempre e per tutti. Siccome tra alcuni tifosi del Teramo si ha la sensazione, mettiamola così, che per certi abbia un valore assoluto e per altri molto meno, allora vengono fuori le cosiddette polemiche extra, che fanno parte del calcio e dintorni...
Pomante ha provato a fare la gara con Càrpani in panchina e Sereni in formazione e nel primo tempo, dopo un buon inizio notareschino, i biancorossi sono andati al goal decisivo da una punizione ospite, con la palla recuperata da Bruni che ha messo in movimento Sereni e da questi a Pavone, che dai 20 metri ha lasciato partire un bolide di destro imparabile.
Gli ospiti, trenta secondi dopo, sono pericolosi con una mischia davanti a Torregiani, che Paudice non riesce a trasformare in goal.
Nella ripresa decisamente più Notaresco che Teramo, fino alla fine, anche se le palle goal più nitide sono state per la squadra di casa, prima con Borgarello di testa e con Boccanera che ha alzato in angolo dopo aver ribattuto un cross di Pietrantonio, e poi con Sereni, il quale si è fatto mezzo campo da solo e da posizione defilata ha calciato alto.
Il Notaresco si è fatto vedere con Infantino che in piena area ha girato male di testa sul fondo e poi è stato bravo Torregiani a deviare in angolo. Da segnalare un pallone velenosissimo che ha attraversato tutta l'area piccola senza trovare un impatto decisivo per i rossoblù. Ancora Infantino, di testa, al 40° alza sul fondo uno spiovente da destra e dopo quattro minuti di recupero arriva la sofferta vittoria dei padroni di casa, tra qualche ammonizione di troppo non penalizzante per la gara di Ancona.
Quella sarà decisiva per le sorti future del campionato.