Calcio D/F, Teramo rimonta (da 0-2) ed è un exploit

A 8 minuti dalla fine i biancorossi erano a -5 dalla vetta e a -3 dall'Ancona: poi la clamorosa rimonta finale (Sereni e Persano)

- Walter Cori

Calcio D/F, Teramo rimonta (da 0-2) ed è un exploit

TERAMO - Come non essere soddisfatti del pareggio? Impossibile; è strano che anche David D'Antoni lo fosse, vale a dire l'allenatore dell'Ostiamare che se avesse vinto al Bonolis, sopra di due reti ad otto minuti dalla fine, avrebbe scavato un solco insormontabile, almeno sul Teramo.

La gara? Un'anomalia assoluta, data dal fatto che si giocava per metà e sotto di una rete (Spinosa) nella gara sospesa dieci giorni fa. Il Teramo l'ha approcciata bene ma gli avversari hanno tatticamente ripetuto la partita di allora: possesso palla e secondi su secondi da guadagnare in ogni circostanza.

E come nella gara non portata a termine vanno anche in goal al primo tentativo, sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti da un immenso Spinosa, ancora il migliore di tutti. In piena area spizza di testa Giordani su Salustri e la sfera prende una traiettoria imprendibile per Torreggiani, batte sul palo e gonfia la rete. Eravamo al 23° minuto della ripresa. I giochi, a quel punto sembravano fatti.

Pomante mette dentro, subito, Persano per Angiulli e Sereni per Bruni e poi butta nella mischia anche Kunze per Salustri. E' un tutto per tutto.

Bisogna però attende il minuto 39: lo spunto è di Pavone sulla destra e la correzione vincente, di testa, è di Sereni, all'ottava rete stagionale. Gara riaperta, anzi di più.

La spinta e la rabbia dei biancorossi non si ferma e bastano ulteriori due minuti ed il pari è cosa fatta: il lancio di Borgarello trova il tocco di testa di Persano con la palla che si impenna: va allora alla conclusione, respinta dal portiere, Alessandretti ma palla resta lì e, in mischia, calciano nuovamente Persano e poi Niambè, col primo che è l'ultimo a toccare la palla e a fregiarsi del goal.

Per Zito, l'arbitro di Rossano Calabro, ci saranno 7 minuti da dover recuperare ma, sinceramente, anche l'ingresso di Cipolletti per Pavone nei minuti finali, sancisce che il risultato recuperato in quella maniera va accettato, senza alcun rammarico. 

Il campionato resta aperto con l'Ancona a quota 65, l'Ostiamare a 64 ed il Teramo a 62: alla fine mancano sei partite.