Calcio D/F, Teramo-Giulianova: parlano i sindaci
Tra attesa, ricordi e pronostici, i due primi cittadini concordano: “Sarà una giornata di festa”
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - È iniziato il countdown al fischio d'inizio del Derby d'Abruzzo. Domenica 20 settembre, il girone F di Serie D si fermerà per la supersfida tra Teramo e Giulianova nella splendida cornice dello stadio Bonolis. Continuità e riscatto: le due formazioni arrivano all'appuntamento con stati d'animo diametralmente opposti, complice anche il turno infrasettimanale appena andato agli archivi. Il Diavolo vola infatti sulle ali dell'entusiasmo dopo la brillante prestazione offerta in quel di Santa Maria degli Angeli, mentre i giallorossi sono a caccia di una scossa dopo un avvio di campionato ben al di sotto delle aspettative. Ma il derby, si sa, è una partita a sé: azzera le classifiche e ribalta le gerarchie. Fuori dal rettangolo verde, a dare la voce all'attesa delle due città, sono i sindaci Gianguido D’Alberto e Jwan Costantini. Rivali per novanta minuti, ma uniti dal desiderio di vivere una giornata di festa e di sport.
Sindaci, mancano poche ore al match. Che aria si respira nelle vostre città?
- D’Alberto: "Si respira l'aria delle grandi occasioni. Il derby è già iniziato, perché l'attesa dei giorni precedenti è l'essenza stessa di questa partita. Per troppo tempo ci è mancato, ma fortunatamente negli ultimi anni siamo tornati ad assaporare il vero Derby d'Abruzzo. C'è un entusiasmo travolgente, ulteriormente rafforzato dal grande risultato ottenuto nel turno infrasettimanale. La nostra comunità freme".
- Costantini: "L'ambiente è quello delle sfide che contano, sentito e vibrante. A Giulianova la passione per questa maglia è viscerale, c'è tantissima gente che non vede l'ora di riempire il settore ospiti. Il mio augurio, come è accaduto di recente, è che si assista a un bellissimo spettacolo sportivo, lasciando fuori qualsiasi episodio che non c'entri nulla con il calcio".
A proposito di pubblico: anche quest'anno le istituzioni hanno lavorato per garantire le porte aperte alla tifoseria ospite. Un bel segnale.
- Costantini: "Il ringraziamento al Questore e al Prefetto è doveroso: si sono spesi moltissimo affinché il derby potesse avere la sua naturale cornice di pubblico ospite al Bonolis. I biglietti a nostra disposizione, che siano mille o più, verranno letteralmente polverizzati. Ci sarà una coreografia magnifica. Per quanto riguarda la gara di ritorno al Fadini, ci penseremo a tempo debito, ora il focus è tutto su domenica".
- D’Alberto: "Assolutamente sì. Io e l'amico Jwan siamo sindaci fortunati a vivere l'epoca del ritorno del derby, ma siamo anche consapevoli dell'impegno necessario. Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Prefettura e le Forze dell'Ordine, che ringrazio profondamente insieme al Questore per aver confermato l'apertura ai tifosi ospiti. Non è una scelta scontata, guardando ciò che accade altrove, ma è quella giusta. Lo stadio Bonolis, peraltro, ha caratteristiche strutturali perfette per gestire gare di questa complessità. Ora spetta alle comunità vivere questa giornata come una festa. Gli sfottò? Fanno parte del gioco, ma sempre nel rispetto delle regole".
Tra l'ansia per la partita e la passione sportiva, avete un rito scaramantico in vista di domenica?
- D’Alberto: "Nessuna scaramanzia, non ne ho mai avute. Più che altro, quando si avvicina questa partita, la mente vola subito a quando ero bambino. Andavo a vedere il derby allo stadio con mio padre, provo una tenera nostalgia per quei momenti indimenticabili".
- Costantini: "Non ho riti particolari. Farò semplicemente quello che faccio tutti gli anni: prenderò mio figlio, mi unirò ai miei amici e verremo a Teramo per goderci la partita in assoluta serenità".
Le due squadre arrivano da momenti diversi in campionato. Che pronostico vi sentite di fare?
- Costantini: "Da tifoso scaramantico non do risultati secchi, ma è ovvio che mi aspetto una vittoria del Giulianova. Non ci nascondiamo, il nostro avvio di stagione è stato assolutamente deludente, ma a volte partite del genere arrivano nel momento giusto. Pretendo uno scatto d'orgoglio da parte dei ragazzi che scenderanno in campo. Questa partita deve essere la scossa definitiva: ci aspettiamo una prestazione degna del peso della maglia del Giulianova Calcio".
- D’Alberto: "Più che un pronostico è un auspicio: spero ovviamente in una vittoria del Teramo. La squadra sta bene, la bellissima prestazione di ieri a Santa Maria degli Angeli ci dà una grande spinta e vogliamo cavalcare quest'onda".