Calcio D/F, Teramo facile facile (1-3) sul San Marino

La squadra biancorossa ottiene la 21^ vittoria in campionato ma in vetta cambia zero

- Walter Cori

Calcio D/F, Teramo facile facile (1-3) sul San Marino

TERAMO - Le 21 vittorie i 9 pareggi e le 2 sole sconfitte in 32 partite, lasciano molto spazio alle recriminazioni in casa Teramo Calcio, per una stagione disputata alla grandissima ma che anche i risultati odierni, nell'1-3 conseguito a Cattolica sul San Marino (Botrini, Alessandretti e Njambe), hanno ridotto di un ulteriore 33% periodico le speranze di vittoria finale, già compromesse domenica scorsa.

Senza Salustri non disponibile e con Kunze al suo posto (molto buona la prestazione dell'ex Pescara, autore di due assit), senza Angiulli e con Sereni in campo inizialmente, i biancorossi non hanno davvero avuto alcun problema contro una squadra che, seppur reduce da due risultati positivi, è apparsa decisamente molto inferiore.

Le reti di Botrini al 7° da calcio d'angolo studiato (palla dietro per la botta volante del difensore centrale alla terza rete personale), di Alessandretti di testa (per lui è la quarta) dopo un'incursione sulla fascia di Kunze al 18° e di Njambè alla mezz'ora (la sua è l'ottava) su un servizio in verticale ancora dell'esterno offensivo del Teramo, chiudono la contesa con larghissimo anticipo, senza considerare una palla goal sbagliata di testa da Càrpani sullo 0-0 ed un palo a portiere battuto di Sereni, quasi allo scadere.

Insomma non c'è stata partita, neanche dopo il goal dell'1-3 di Rubino in apertura di ripresa. In sostanza i biancorossi, appagati, hanno soltanto badato a controllare la contesa senza affanni, con Pomante che ha gradualmente buttato nella mischia Costanzi per Botrini (uscito per un colpo alla testa), Angiulli per Borgarello e, successivamente, Mariani per Pavone, Persano per Njambè e Della Quercia per Sereni.

Finisce con l'ennesima vittoria biancorossa, in attesa della gara casalinga ultima del Bonolis di domenica prossima (play-off esclusi) contro la Recanatese: tutti gli attori di questa stagione, in quella circostanza, meriteranno un fragoroso applauso, proprio nella giornata che potrà escluderli anche matematicamente dal sogno non infranto della Lega Pro.