Calcio D/F, Teramo facile facile (0-3) a Macerata

Rosa di altro livello quella ospite: Pomante dev'essersi divertito a "pescare ovunque"

- Walter Cori

Calcio D/F, Teramo facile facile (0-3) a Macerata

TERAMO - Sarà anche vero che la Maceratese ha avuto la clamorosa palla dell'1-1 nel primo tempo (fallita incredibilmente da Ruani, forse ancora abbagliato dall'errore di ieri a Milano di Anguissa), ma nel calcio non si discute mai uno 0-3, tantomeno il fatto che, nella circostanza, il Teramo è apparso decisamente di altra caratura rispetto ai padroni di casa.

Inizialmente, con Mariani in campo per lo squalificato Pietrantonio, a "pagarne" le conseguenze è stato Pelosi, finito in panchina, con Cingolani (bravo all'esordio) preferito in porta a Culi.

Salustri pur agendo nella zona destra, ha dovuto arretrare il proprio raggio di azione, con Borgarello, Càrpani e Marconato tutti e tre in campo. Al centro dell'attacco Pierfederici è stato preferito a Diakite, sulla via del completo recupero, ma quel che ha "colpito" è l'aver testato con mano cosa rappresenti una rosa così tanto vasta, con Tourè che ha preso il posto di Njambè (bravissimo) andando anche in goal, Diakite di Marconato che era ammonito e poi Cipolletti per Pierfederici, De Negri per Pavone ed alla fine anche Pelosi per De Santis (inappuntabile).

La prima rete della stagione l'ha firmata Pavone, con un violento sinistro dal centro dell'area sullo spunto di Njambe ed il raddoppio lo ha messo a segno Càrpani, con un'azione d'autore su servizio di Marconato in verticale: spalle alla porta si è girato su se stesso ed ha incrociato imparabilmente sul palo lungo. Un pezzo di bravura soltanto da applaudire e che, nei fatti, chiude la partita. Lo 0-3 è stato un infortunio tra l'ex biancorosso Grillo e Conson: palla tua, palla mia... Tourè ci crede e la fa sua col busto, prima di adagiarla nella rete sguarnita.

Poi il Teramo si ferma, pur colpendo un palo a portiere battuto con Càrpani dando la possibilità a Marco Pomante di sbizzarrirsi un po'.

E' iniziata come doveva, insomma: in settimana gli abbonati cresceranno per il nuovo record e chiudiamo con una profezia della scorsa settimana di Dodo Di Sabatino Martina, in Supergol, quando classificò il Teramo Calcio una "squadra illegale".

Oggi è sembrata esserla.