Calcio D/F, Teramo delude (2-2) davanti a 2.800 spettatori
Il Notaresco fa la gara che deve e sfrutta un erroraccio di Cingolani ed un rigore (netto)
- Walter Cori
TERAMO - Prima analisi: perchè il Teramo dopo essere andato in vantaggio si blocca come oggi ha fatto per tutto il primo tempo? Perchè ha rischiato di vincere solo sul 2-2 ed in pieno recupero? E'un'analisi che va oltre questo campionato, attenzione.
Seconda: è vero che la rosa dei biancorossi è ampia e che Pomante può fare tutte le scelte che vuole, ma un po' di raziocinio in più non sarebbe male. Proviamo a spiegare il perchè: a Mariani, che a Macerata non era andato bene ma che è il solo disponibile alle spalle di Pietrantonio, oggi è stato preferito Pelosi, che pur facendo buone cose nella prima frazione di gioco, non certamente è un quarto della difesa a sinistra. Mariani sarà felice d'aver capito che la brutta prestazione all'Helvia Recina l'ha pagata subito a caro prezzo? E quando rientrerà Pietrantonio? Il ragazzo ha carattere o sarà già stato "perso"?
Terza analisi: contro il Notaresco questo Teramo (altro budget, altra rosa, altri obiettivi) devi vincere a prescindere, e non ce ne vogliano i rossoblù. La realtà è che non lo ha fatto in Coppa Italia (2-2 come oggi) nè all'esordio casalingo in campionato, ed il calcio, ancora una volta, ci ha detto che i nomi sono importanti, anche importantissimi, ma non sono tutto, ed allora c'è qualcosa che non va. Non entriamo nel merito della scelta iniziale di Tourè per Njambe e della sostituzione al primo minuto della ripresa di Borgarello per l'attaccante ex Giugliano.
Siamo appena alla seconda e quindi ogni cosa potrà sistemarsi, magari con qualche accorgimento migliore nella fase difensiva: in fondo anche alla Maceratese era stato concesso qualcosa di troppo.
Non dimenticavamo Cingolani, che sulla rete dell'1-1 l'ha combinata grossa, ma lui rimane il 2008 di Macerata che "...qualche errore potrà farlo", diceva il mister, ed allora non lo crocifiggiamo. Certo, se mercoledì in Umbria venisse schierato Culi, allora si creerebbe un "secondo caso Mariani". E' questa la realtà da dover affrontare periodicamente, vista l'abbondanza.
Prevedibilissimo.