Calcio D/F, Teramo chiude a 74 punti... ma con rammarico

Adesso va vissuta la realtà nella maniera migliore possibile per la piazza e per la società

- Walter Cori

Calcio D/F, Teramo chiude a 74 punti... ma con rammarico

ASCOLI PICENO - La stagione regolare consegna al Diavolo il medesimo piazzamento di un anno fa, il terzo, con la possibilità di giocarsi i play-off: in semifinale sarà l’Atletico Ascoli, dopo il pareggio di oggi, a rendere visita ai biancorossi al “Bonolis” domenica prossima.
La scelta di Cipolletti in luogo del diffidato Alessandretti è l’unico cambio scelto dal mister Pomante rispetto a sette giorni fa.
Il Teramo approccia bene e passa subito a condurre: dopo sette giri di lancette è Pavone a chiudere al volo un’azione originata da Pietrantonio e rifinita da Sereni.
In contropiede Carpani conclude debolmente, poi il diagonale di Salustri si perde a lato e Cipolletti di testa sfiora il raddoppio sotto porta, per un primo tempo caratterizzato da una chiara supremazia territoriale abruzzese.
L’incipit della ripresa, però, con il colpo di testa alto di Didio dopo nemmeno trenta secondi, lascia presagire un cambio d’inerzia. Ed infatti, all’ottavo, è Sbrissa a sfondare sulla sinistra, superando Salustri e beffando Torregiani in uscita, per quello che sarà il definitivo 1-1.
Proteste più che motivate in casa Teramo per la mancata espulsione al portiere marchigiano Viganò che, in uscita, ruba palla a Sereni, ma la intercetta chiaramente con la mano fuori area: per il direttore di gara, la sig.ra Molinaro di Lamezia Terme, non è chiara occasione da rete ed estrae il semplice cartellino giallo. 
La partita è molto più equilibrata, ma Pietrantonio, direttamente da calcio piazzato, potrebbe cambiarla, se la palla non incocciasse la traversa, quindi è Borgarello a penetrare centralmente, ma al momento della conclusione, al posto del pallone trova il corpo dell’avversario.
Nonostante l’esito favorevole proveniente dal “Del Conero” con il pari del Notaresco, il Diavolo semplicemente non ne ha più e nell’ultimo quarto d’ora non accadrà più nulla, mancando pertanto l’aggancio al secondo posto e firmando l’undicesimo pareggio stagionale, ma superando in termini di punti totalizzati, il Teramo guidato da Cappellacci nel vittorioso campionato 2011/12 (74 contro 73).

  • ATLETICO ASCOLI (3-5-1-1): 22 Viganò, 25 Camilloni, 32 Gafuri (71’ Carbone), 27 D’Alessandro (52’ De Santis), 5 Nonni (58’ Feltrin), 68 Antoniazzi; 30 Muro, 11 Vechiarello (75’ Forgione), 13 Sbrissa; 10 Minicucci (82’ Oddi); 21 Didio - A disp.: 1 Di Giorgio, 9 Maio, 19 Moscarini, 33 Mazzarani - All.: Seccardini.
  • TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 6 Cipolletti, 23 Bruni (82’ Della Quercia); 17 Salustri (71’ Kunze), 11 Carpani (75’ Messori), 44 Borgarello Vitali, 3 Pietrantonio (K); 19 Pavone (56’ Mariani), 10 Sereni; 94 Njambe (65’ Persano) - A disp.: 22 Barbacani, 13 Alessandretti, 15 Costanzi, 25 Maiga Silvestri - All.: Pomante.

Arbitro: sig.ra Molinaro di Lamezia Terme (CZ).
Assistenti: sigg. Gorgoglione di Barletta (BT) e Palermo di Bari.

Reti: 7’ Pavone (T), 54’ Sbrissa (A).
Recupero: 3’pt; 5’st.
Ammoniti: Vechiarello (A), Pavone (T), Nonni (A), Viganò (A), Minicucci (A), Muro (A).
Note. Spettatori: 300 circa (di cui circa 150 ospiti) - Ufficio Stampa -