Calcio D/F: Pomante, il cerchio si è chiuso (forse)

Nessuno parla e nessuno lo lascia intendere ma il calcio vive di fasi più o meno ampie

- Walter Cori

Calcio D/F: Pomante, il cerchio si è chiuso (forse)

TERAMO - Contratto o non, arriverà il momento nel quale si tireranno le somme e si guarderà al futuro.

E' molto probabile, non ancora matematico, che il Teramo Calcio dovrà ripartire dalla Serie D ed almeno contrattualmente Marco Pomante dovrebbe sedere per il quinto anno sulla panchina biancorossa.

E' prematuro chiederlo alla società; non lo è chiederselo. L'analisi parte da un assunto: i biancorossi dovranno accontentarsi degli inutili play-off ed allora il tema diventa impellente.

Quattro fantastiche stagioni chiudono probabilmente un cerchio ben definito: due campionati vinti e due stagioni in D molto importanti bastano ed avanzano per voltare pagina, anche andando incontro alla possibile ricostruzione di un intero staff tecnico e, poi, della rosa di oggi, che vedrebbe andar via diversi "numero uno".

Tra loro c'è chi intende lasciare la categoria e chi ha dato quel che doveva; c'è poi chi è molto legato al mister ed accuserebbe una sua uscita e chi, nell'arco della stagione, ha reso meno di quel che doveva. Insomma, sarebbe un'autentica rivoluzione tecnica, con tutti i pro e i contro.

E' questo il primo grande tema del futuro da dover sviluppare, ma crediamo che sia già all'ordine del giorno societario, ancor prima del pari contro il Termoli, anche se non ce lo diranno mai.

Sapremo attendere, allora, convinti del fatto che se il mister decidesse di comune accordo di rescindere il suo contratto, non avrà che da sfogliare la margherita su quella che sarà la prossima destinazione.

Teramo, invece, resterebbe con una certezza: la società.

Non è poca cosa, anzi è tutto.