Calcio D/F, Pomante: "Gara dura ma da vincere"

Giocherà Borgarello al posto di Càrpani in panchina. Possibile esordio di Grillo in porta

– Walter Cori

Calcio D/F, Pomante: "Gara dura ma da vincere"

TERAMO - Massimo rispetto per l'avversario di turno, la Vigor Senigallia che domenica scorsa ha fermato anche la corsa della capolista Ostiamare, ma è indubbio che la gara dovrà farla il Teramo, che deve avere il giusto rispetto per gli avversari nella consapevolezza, però, d'essere squadra più completa e più forte.

"Loro sono in serie positiva e giocano molto bene - esordisce Pomante -, quindi massimo rispetto ma è ovvio che vogliamo vincere e dare continuità al successo di domenica scorsa".

Nell'undici biancorosso, inizialmente, andrà in panchina Càrpani ed è già una buona notizia, considerando che fino a mercoledì si poteva temere anche un infortunio diverso e ben più pesante per l'ex ascolano. In mediana, pertanto, agiranno Angiulli e Borgarello ed al centro dell'attacco è ovviamente confermato Njambe, sbloccatosi all'Angelini di Chieti: "Sì, giocherà Njambe dall'inizio" conferma l'allenatore, il quale un problema di scelta, però, ce l'ha: Barbacani o Grillo?

E' ovvio che non lo anticiperà a noi prima che ai due Marco, anche perchè la scelta di domani sarà quella definitiva. Sensazione? Giocherà Grillo "...anche lui è un portiere molto forte a dispetto della giovane età", aggiunge il mister. L'ex Samb, quindi, potrebbe prendersi la maglia da titolare che è stata per quasi due partite di Barbacani, il quale dopo il "terribile" esordio in corsa del Bonolis per le diffcicoltà intrinseche che presentava il derby, a Chieti ha fatto il suo, senza acuti particolari nè errori marchiani.

La gara Teramo - Vigor Senigallia sarà diretta da Bruno Tierno di Sala Consilina (SA), coadiuvato dagli assistenti Marco Riccobene e Elvira Rizzo di Enna.

Un solo precedente (non felicissimo per il Teramo), relativo alla scorsa stagione: Chieti - Teramo 1-1 (Pavone). Tutti ricorderanno il macroscopico off-side di posizione di Fall quand'era neroverde, in occasione del vantaggio di Della Quercia.