Calcio D/F, Njambe: tifosi divisi sull'entità della squalifica
Commenti contrastanti tra i tifosi ma una certezza c'è: la squalifica per 3 giornate è davvero spropositata
2026-02-10T16:48:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO - Raccogliamo un mare di commenti da parte dei tifosi alla notizia della squalifica per tre giornate comminata a Moussadja Njambe.
Iniziamo con chi appare intransigente al riguardo: "I campionati si vincono anche con la testa... se lui non è pronto a sopportare certe pressioni se ne può andare. In genere è chi sta perdendo che commette una ingenuità da frustrazione, non certamente chi ha appena segnato il goal della certa vittoria. Questo è l'unico caso al mondo... e proprio a noi doveva capitare!".
La maggior parte ritiene assolutamente esagerata la squalifica, andando anche oltre...: "Njambe' non andava nemmeno ammonito: è Il solito giochetto che a Teramo conosciamo molto bene" e ancora: "E' un'autentica esagerazione" oppure "Ma dalle immagini si vede chiaramente che sia stata data una spinta e non altro di peggio" e ancora "Lotteremo contro tutto e tutti e andrà bene lo stesso".
In verità nella motivazione della squalifica si legge "Per aver, a gioco fermo, spintonato un calciatore avversario ponendogli le mani al petto". Per chi è chiamato a giudicare, questo atto (scorretto) sarebbe di una gravità assolutamente identica a quella di Giorgione dell'Andria il quale "...a gioco fermo ha tirato un orecchio ad un avversario" o di Verde del Prato che "ha colpito con una gomitata al volto, sempre a gioco fermo, un avversario".
Qualcosa non quadra, senza mai dimenticare di affermare che, comunque, Njambe l'ha combinata grossa.
Il Presidente Di Antonio, molto amareggiato, ha detto: "Faremo ricorso".