Calcio D/F, L'Aquila vince 2-0 e Sparacello fa la differenza
Il Teramo ha avuto la palla dello 0-1 e dell'1-1 ma i rossoblù alla lunga hanno meritato il successo
- Walter Cori
TERAMO - E' alla lunga che sul risultato il Teramo non ha da recriminare, perchè è alla lunga che la squadra biancorossa ha mollato lasciando strada a L'Aquila.
Non che in precedenza fosse stato il miglior Teramo possibile, ma le palle dello 0-1 fallite da Pavone nel primo tempo (ha avuto dell'incredibile) ed il salvataggio sulla linea di Saio a metà ripresa, sul colpo di testa di Càrpani e sul parziale di 1-0, avevano fatto gridare al goal gli oltre 630 tifosi biancorossi al seguito.
Va detto che L'Aquila ha avuto in Sparacello in primis, ma anche in Gori, gli uomini squadra: il primo è stato autore di una pregevole doppietta e di una prestazione maiuscola, facendo reparto da solo soprattutto nella ripresa e con l'ex frusinate che ha soltanto confermato d'essere un calciatore che con la quarta serie c'entra davvero poco. Anzi nulla.
Resta poi una considerazione ovvia: il campionato è appena agli inizi e sarebbe stato forse soltanto indirizzato, non deciso, se la gara avesse avuto un esito opposto, figuriamoci se tra due delle sicure protagoniste del campionato ci sia tra loro un solo punto a dividerle.
Non tutti i mali vengono per nuocere?
Questo lo si vedrà domenica prossima, con una mezza considerazione in più, non negativa, per quanto riguarda il portierino Culi, incolpevole sui goal (ma Sparacello non doveva girarsi e calciare dal limite dell'area...) ed autore di un mezzo miracolo nel primo tempo, dopo un'uscita non felicissima di qualche istante prima.
La delusione c'è, è chiaro, quella resta ed è tanta, perchè il Teramo non è abituato a perdere, ma guai a considerare un dramma la battuta d'arresto odierna.