Calcio D/F: in vetta non cambia nulla e nessuno vince

Le prime quattro hanno tutte pareggiato 1-1 in una giornata senza acuti: il solo successo abruzzese è del Giulianova

- Walter Cori

Calcio D/F: in vetta non cambia nulla e nessuno vince

TERAMO - Sarà pure lapalissiano, ma ricordare che l'alta classifica del girone F, con una giornata in più disputata ed a sei al giro di boa resti invariata, è un fatto, non certamente di poco conto per chi è al comando.

Se è poi vero che la capolista non ha vinto giocando con un uomo in più per tutta la ripresa, vale almeno quanto qualche mugugno che si registra a L'Aquila così come può valere per la terza, l'Ancona, che ha dovuto rimontare il Termoli o per il Foligno, che non ha vinto sul campo del Trestina, pur essendo passato in vantaggio.

Il bilancio delle abruzzesi lo chiudono la vittoria per 2-0 del Giulianova sulla Recanatese (D'Arcangelo e Martiniello) il pari casalingo del Lanciano (1-1 con la Maceratese, grazie a Santirocco) e le sconfitte per 2-0 del Notaresco sul campo dell'Angelana e della Santegidiese, maltrattata per 4-1 dal Fossombrone. Torna alla vittoria la Vigor Senigallia, nei minuti finali, ribaltando 2-1 la Pietralunghese.

La nuova classifica: Teramo 26 - L'Aquila 25 - Ancona 21 - Foligno 20 - Vigor Senigallia 19 - Fossombrone 17 - Giulianova 16 - Montecchio Gallo 16 - Atletico Ascoli 15 - Termoli 13 - Lanciano 12 - Maceratese 12 - Trestina 11 - Recanatese 9 - Pietralunghese 9 - Santegidiese 9 - Angelana 7

(Nota Teramo Calcio) - Non basta la spinta di 600 sostenitori al seguito ai biancorossi per coronare la rimonta a Venarotta. 
Finisce con un giusto pari contro un coriaceo Atletico Ascoli, in una partita nervosa, condita da diversi cartellini, di cui ben quattro “rossi”, estratti all’ex Mordini a fine primo tempo, a Njambe negli ultimi minuti della contesa, al tecnico bianconero Seccardini ed ad un suo collaboratore.
Pomante, orfano degli indisponibili Carpani, Diakite e Casciano, effettua un solo cambio rispetto a sette giorni fa: Pierfederici ritrova la maglia da titolare al posto di Tourè. I biancorossi, però, si fanno sorprendere dall’avvio veemente dei marchigiani che, dopo quattro giri di lancette, trovano il vantaggio con chi vede sempre rosso contro il Teramo, cioè Guadalupi, abile a sfruttare una respinta corta di Cingolani. Un tiro alto di Borgarello è l’unica risposta nella prima mezz’ora, quindi è Pavone di testa a colpire in maniera flebile davanti a Zagaglia, mentre le ripartenze dell’Atletico sono sempre temibili. Nel finale di tempo i biancorossi alzano i giri del motore: prima Njambe in sforbiciata chiude largo, quindi l’ex Mordini si fa espellere per doppia ammonizione, poi è ancora Caucci, sull’ennesimo cross di Pavone, al terzo di recupero, a gonfiare la rete di testa per l’1-1, per il secondo sigillo consecutivo del difensore. Chi si attende una ripresa all’arma bianca sbaglia, perché i bianconeri chiudono bene gli spazi con la prima pressione, lasciando una sterile iniziativa alla capolista e, a tratti, pungendo in ripartenza. Il minuto 71 potrebbe essere quello della svolta: Pavone fugge via a De Amicis che lo spinge in maniera plateale con entrambe le braccia sulla schiena. È rigore solare per tutti, tranne che per il direttore di gara che lascia correre tra le proteste. È comunque il momento migliore del Diavolo che insiste prima con il diagonale largo di Njambe, quindi con il mancino potente di Pietrantonio che chiama alla risposta superlativa Zagaglia e poi con un paio di iniziative sfortunate di Pavone. A parte l’espulsione per doppia ammonizione di Njambe, non accadrà più nulla, in una giornata che lascia tutto cristallizzato in alto, con la nota curiosa dei quattro pareggi (tutti per 1-1) centrati dalle prime quattro. E per oggi può andar bene così. Domenica seconda trasferta consecutiva, ospiti della Santegidiese.

ATL.ASCOLI (3-5-2): 1 Zagaglia, 33 Mazzarani, 5 Nonni, 3 Mordini; 75 De Amicis, 27 Guadalupi (64’ Maiga Silvestri), 11 Vechiarello, 8 Coppola (84’ Sammaciccia), 4 Pesoli; 9 Maio (67’ Bianchimano), 10 Minicucci (77’ Invernizzi) - A disp.: 98 Ikhuenbor, 16 Arioli, 24 D’Ascanio, 28 Caiazza, 31 Alidori - All.: Seccardini.

TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani, 33 Caucci, 14 De Santis, 23 Bruni (57’ Tourè); 17 Salustri (84’ De Negri), 8 Borgarello Vitali (Vk), 30 Marconato, 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone, 7 Njambe; 21 Pierfederici - A disp.: 1 Çuli, 5 Pelosi, 6 Cipolletti, 11 Carpani, 19 Menna, 68 Antoniazzi, 77 Di Marino - All.: Pomante.

Arbitro: Merlino di Pontedera (PI); assistenti: Valenti di Roma 2 e Gorgoglione di Barletta.

Reti: 4’ Guadalupi (A), 48’ Caucci (T).
Ammoniti: Coppola (A), Mordini (A), Njambe (T), De Santis (T), Nonni (A).
Espulsi: Mordini (A), Seccardini (A), Njambe (T).
Recupero: 4’pt; 4’st.
Note. Spettatori: 700 circa (di cui 570 ospiti).