Calcio D/F, il Teramo si gioca tutto in 8 giorni se espugnerà L'Aquila
Per la prossima trasferta i tifosi biancorossi possono acquistare il tagliando solo on-line
- Walter Cori
TERAMO - Domenica 22 marzo a L'Aquila, mercoledì 25 il secondo tempo contro l'Ostia (0-1) e domenica 29 il Notaresco: tutto in 8 giorni. L'Ancona verrà dopo e tutti ricorderanno che all'andata si sfiorò il poker, con tre vittorie ed un pari.
Il trittico che vale il futuro mai come in questa circostanza va davvero affrontato pensando ad una sola partita, la prima, che il Teramo non potrà sbagliare, nel senso che dovrà soltanto vincerla: lo impone la classifica.
L'Aquila ha dalla sua una rosa validissima, la voglia di cancellare la sonora batosta patita all'andata (5-2) e probabilmente anche la spensieratezza di chi non ha nulla da chiedere al campionato, nel senso che è fuori dalla lotta al vertice dove sarebbe dovuta invece stare.
In casa biancorossa il parziale ultimo contro l'Ostiamare che seguiva una sconfitta che non si cancellerà in poco tempo (ancora oggi ha dell'incredibile...), ha sinceramente complicato parecchio le proprie cose e venirne fuori riqualificando la classifica è impresa ardua. Ma non impossibile.
Tutti sono chiamati a dare risposte concrete ad iniziare dal mister, al quale va detto che nessuno dimentica tutto quello che di positivo ha fatto in questa città, pur ribadendo che una partita di calcio la si può vincere con qualsiasi modulo e non con uno soltanto.
Non ci permettiamo di andare oltre ma se la sua squadra coprisse meglio la zona del campo che va dalla mediana alla difesa, domenica scorsa i laziali non sarebbero mai andati al tiro, come invece hanno fatto due sole volte ma in maniera assolutamente identica, prima con la parata di Grillo su Orfano e poi con la rete di Spinosa...