Calcio D/F, il Teramo rimescola le carte contro il Lanciano
Marco Pomante qualche dubbio ammette di averlo e stavolta potrebbe essere vero
- Walter Cori
TERAMO - Stavolta crediamo ai dubbi che Marco Pomante potrebbe ancora avere alla vigilia della gara contro il Lanciano: sarebbero un paio, forse tre.
Magari nascono a partire da mercoledì scorso, quando Pierfederici lasciava il Bonolis visibilmente claudicante per un malanno alla caviglia. Oggi è pienamente recuperato ma durante la sola giornata di stop del giocatore (giovedì), il mister potrebbe aver ipotizzato un Teramo con Borgarello e Marconato in mediana (Salustri e Pietrantonio sugli esterni), con Càrpani più trequartista assieme a Pavone dietro alla punta centrale Njambè. E poi potrebbe non aver deciso se preferire, almeno per questa gara e per le caratteristiche tecnico-tattiche del Lanciano, Caucci a Pelosi.
Non crediamo che la difesa possa patire, eventualmente, ulteriori avvicendamenti, con le certe presenze in campo di Cingolani, di De Santis e di Bruni.
Alternativa? Pierfederici in campo dall'inizio ma a quel punto Borgarello potrebbe non essere dell'undici base.
Altra annotazione riguarda Adama Diakite: il mister ha dichiarato: "Quando tornerà a Teramo - perchè va detto che non si curerà in città, seppur seguito a distanza dallo staff sanitario biancorosso - avrà seguito un percorso tale che non lo costringerà a dover recuperare chissà quanto rispetto ai compagni. Magari avremo un giocatore pronto per poter disputare una settantina di minuti".
A questo punto che così sia, se l'ex Torres rientrasse in organico, finalmente guarito, per la XIII e XIV giornata di andata.
Ci scusiamo, invece, non potervi far ascoltare dalla viva voce del mister queste affermazioni, ma un inconveniente tecnico ce lo impedisce.