Calcio D/F, il Teramo ha mollato e pareggia in extremis (2-2) con la Recanatese

I biancorossi non avrebbero meritato di perdere ma neanche di vincere: mesto il commiato

- Walter Cori

Calcio D/F, il Teramo ha mollato e pareggia in extremis (2-2) con la Recanatese

TERAMO - Peccato perchè il terzo posto finale del Teramo Calcio avrà un sapore più acre del possibile secondo, che sarebbe stato conseguito in caso di vittoria contro i marchigiani (matematica a parte).

La verità, secondo noi, è che la squadra non ha saputo reggere alla delusione patita per la mancata vittoria del torneo, e psicologicamente la cosa è comprensibile, ma fino ad un certo punto.

La nota lieta? Aver rivisto in campo Messori dopo 6 mesi per un quarto d'ora e poi quelle meno liete per gli infortuni di Càrpani e di Angiulli, le cui conseguenze sono da valutare.

E dire che l'arbitro Cafaro di Alba (quello che concesse il penalty decisivo in Sammaurese-Ostiamare agli ospiti...), nel primo tempo ne ha fischiato uno generoso anche al Teramo, per un'uscita maldestra su Njambè di Zagaglia. La trasformazione di Borgarello e l'1-0 biancorosso di metà frazione, quasi oro colato.

Nella ripresa dal possibile 2-0 (Njambè di testa solissimo, gira sul fondo un cross dalla sinistra) ai quattro minuti di dormita generale, dal 9° al 13°, con la doppietta dell'ottimo Pierfederici: sulla prima si addormenta Pietrantonio che controlla male una palla da accompagnare oltre la linea perimetrale e sulla seconda la difesa è molle su un servizio in verticale con l'attaccante marchigiano che la butta dentro, facile facile.

Pomante prova a rivedere qualcosa: mette dentro Angiulli per Càrpani, Persano per Bruni, Mariani per un irriconoscibile Pavone, Kunze per Salustri e poi Messori, a sette dalla fine, per l'infortunato Angiulli.

Al 42° arriva il pari di Persano di testa, a porta sguarnita, dopo la traversa colpita, sempre di testa, da Mariani e al 45° ci sarebbe stata anche la palla del 3-2 se la conclusione deviata a Pietrantonio non si fosse infranta nuovamente sulla traversa. Sarebbe stato, però, decisamente troppo, anche perchè Torregiani, in pieno recupero, compie un mezzo miracolo deviando di piede una battuta a botta sicura del neo entrato Di Francesco.

Peccato per il saluto del fine campionato ai tifosi biancorossi: loro, almeno oggi, avrebbero meritato uno spettacolo migliore e, quindi, di più. Anche tanto di più.