Calcio D/F, espugnata Macerata (0-1): vittoria d'altri tempi
Njambe la decide di testa ad una manciata di minuti dalla fine ma poi si fa espellere
2026-02-08T17:03:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO - La partita, i pali della Maceratese e le tante palle goals del Teramo vi sono stati e vi saranno narrati bene dalle immagini: quel che va invece evidenziato è il modo con il quale la squadra di Pomante ha vinto all'Helvia Recina, centrando l'ottava vittoria esterna, laddove conserva l'imbattibilità con 3 pareggi, mantenendo il passo dell'Ancona ed allungando a +3 sull'Ostiamare.
E' stata la classica partita difficile così come si prevedeva: i locali hanno dato tutto e di più per almeno due terzi, sfiorando il vantaggio anche a più riprese. Sia chiaro che, nel mentre, il Teramo era stato comunque pericolosissimo in più di una circostanza con Njambe, Sereni e Bruni nella sola prima frazione di gioco. Peccato che la stessa si chiuda con un bruttissimo fallo di Ciabuschi (ex Atletico Ascoli, neanche ammonito) su Salustri, il quale batte a terra la testa ed è costretto ad uscire durante il riposo, avvicendato da Costanzi.
E' all'inizio della ripresa che si poteva temere di capitolare dinanzi alla formazione di Possanzini, ma un pizzico di buona sorte ed un grande intervento di Grillo lo hanno vietato. Il Teramo a quel punto si scuote e si rimette in carreggiata da grande squadra: esce Angiulli ed entra Càrpani che ha un ottimo impatto sulla partita e la squadra di Possanzini arretra. Pavone, da schema di punizione, calcia alto senza marcatura in piena area, poi Gagliardini si supera su una splendida deviazione aerea di Njambe, poi ancora Pavone ha una palla buona calciata fuori e da corner ancora i biancorossi sono pericolosissimi.
A sette dal termine il goal partita: punizione guadagnata da Càrpani sulla trrequarti e Pietrantonio mette dentro una traiettoria in piena area nella quale svetta imperiosamente Njambe, per il goal vittoria, il suo quinto personale.
Peccato che a due minuti dalla fine del recupero abbia ingenuamente spinto con forza un avversario: si spera in una squalifica minima.
Ultima considerazione: 606 tifosi al seguito della capolista. 606 anime felici all'andata e ancora di più al ritorno. Erano in vetta prima, restano in vetta dopo.