Calcio D/F, espugnata L'Aquila (1-3): grande il Teramo e grandissima la sua tifoseria

Salustri firma una doppietta da ricordare e Càrpani mette il sigillo su una vittoria ch'era imposta dalle vicende del campionato

- Walter Cori

Calcio D/F, espugnata L'Aquila (1-3): grande il Teramo e grandissima la sua tifoseria

TERAMO - Andare a L'Aquila sapendo di dover vincere e basta e farlo con un risultato magari anche troppo largo (1-3) per un successo però meritatissimo, è sinonimo d'essere una grandissima del torneo.

Senza voler dimenticare la maestosa partita di Alessandretti, un gigante in difesa e sicuramente il migliore in campo, è stata la giornata del baby Salustri, che ha messo a segno sia lo 0-1 sia l'1-2, sull'assist di Pavone il primo e sull'errore di Konatè il secondo, nato sempre da un cross di Pavone.

L'Aquila non ha giocato male, anzi ha spinto parecchio dopo il secondo svantaggio ma ha avuto una sola occasione da rete, davvero fortuita perchè nata da uno scivolone del rientrante Torreggiani che aveva quasi la palla tra le mani prima di vedersela sfuggire, a quattro minuti dalla fine. E' stato proprio Di Renzo a calciarla incredibilmente fuori nel solo pallone calciato verso la porta in tutta la partita.

La rete dell'1-3 la firma Càrpani durante il recupero, servito da Sereni in campo da una ventina di minuti in sostituzione di Pavone, perchè va detto che Pomante ha oggi preferito rinunciare ad un esterno (Sereni) per inserire Angiulli che nel primo tempo contro l'Ostiamare era seduto in panchina.

I 600 tifosi al seguito (un bene da saper preservare), hanno avuto la risposta che in tanti chiedevano, quella di voler vedere una squadra vera in campo, in grado anche di buttare lontano qualche pallone, all'occorrenza.

Merita un applauso a parte il provvisorio pari di Pandolfi, un autentico eurogol da fuori area, al volo, una prodezza dinanzi alla quale bisogna soltanto applaudire.

E adesso?

Il Teramo ha ripreso a fare quel che doveva; L'Aquila dopo oltre 4 lustri è stata finalmente e meritatamente espugnata e adesso si riprende dal 46° contro l'Ostiamare: il parziale è cosa certa ma il finale è ancora da scrivere, indipendentemente da quel che accade o accadrà altrove, nel mentre. Va infatti aggiunto che la capolista inizia la propria gara alle 15:30, un'ora dopo tutte le altre, conoscendo anzitempo i risultati delle dirette concorrenti: bella non è.