Calcio D, Torregiani: ciao portierone!

Non è un ragazzo di 19 anni ma un uomo: "Il calcio è questo e ci sta. Ne sono cosciente"

- Walter Cori

Calcio D, Torregiani: ciao portierone!

TERAMO - Avevamo già avuto di apprezzare in passato il grado di maturità di un ragazzo che è davvero molto più maturo dei suoi 19 anni: non tutti lo sono, infatti. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente e lui, molto cortesemente, ha risposto, sempre con poche ma misurate parole. Ha sorriso solo una volta, quando gli abbiamo chiesto se la ragazza l'abbia presa male.

"Ma io non sono fidanzato" ha risposto; chissà se il destino non gli riserverà una bella triestina magari da riportare con sè a Teramo, l'anno venturo?

  • Dispiaciuto?

"Il calcio è questo e ci sta; possono determinarsi delle situazioni particolari e bisogna essere mentalmente pronti ad affrontarle"

  • Qual è stato il momento nel quale ti sei convinto di doverlo fare?

"E' ovvio che la norma degli under vincola le scelte e mi sono detto: ma se il Teramo andasse bene, cosa che gli auguro di cuore, anche senza di me? Li ho capito che valutare la possibilità di dover correre meno rischi era la scelta più giusta"

  • Cosa ti è dispiaciuto in questa fase?

"Sono sincero e ti dico nulla, se non il dover lasciare tanta gente alla quale sono ovviamente molto affezionato. Il mister è una grande persona ed è stato sempre molto leale con me: lui una scelta era chiamato a doverla fare ed il direttore e la società hanno agito di conseguenza. E' proprio così che doveva andare"

  • Certo, Torregiani con un'altra maglia non l'avremmo mai immaginato

"Questa situazione non la valuti se non ti ci imbatti: poi sei costretto a doverlo fare"

  • Hai già parlato con il nuovo allenatore (Gaetano Fontana - ndr -)?

"Sì, anche lui un grande professionista. Pretende molto e ci sarà da lavorare parecchio, ne sono cosciente, ma io sono abituato a farlo"

  • Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni di squadra?

"Chiarella che è stato qui due anni or sono e poi un altro paio di under, ex Sora ed e Recanatese, per averli affrontati da avversari"

  • Cosa porterai di te lassù, a tanti chilometri da casa?

"Intanto va detto che i chilometri sono soltanto un numero: 200, 400 o 600 non presenta delle sostanziali differenze. Cosa porterò? Una valigia grandissima piena di tante belle cose".

Ci salutiamo qui.

Gli ho ribadito che sarebbe fantastico se tornerà a Teramo dopo aver disputato un grandissimo campionato a Trieste, e lui: "Grazie", semplicemente.