Calcio D, Teramo: volano merchandising e abbonamenti
Roberto Cocca: “Store a +40% e oltre 400 tessere staccate”. Sul campionato: “Squadra rinforzata per primeggiare”
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Entusiasmo straripante, brand identity sempre più solida e la determinazione di recitare un ruolo da assoluto protagonista. In casa Teramo Calcio si respira un’aria d’alta quota, spinta dall'imminente avvio della nuova stagione e da un lavoro societario strutturato che sta raccogliendo frutti straordinari. Alla vigilia della composizione dei gironi di Serie D, l’Advisor biancorosso Roberto Cocca ha tracciato un bilancio del progetto del Diavolo: dai numeri record del rinnovato store ufficiale alla risposta della piazza sulle tessere stagionali, fino al suggestivo progetto del Museo di club sostenuto dal crowdfunding.
- Roberto Cocca, partiamo dal marchio Teramo e dalla risposta della piazza. Che bilancio tracciate sulle prime settimane di vendita del merchandising e sulla campagna abbonamenti?
“Il bilancio è estremamente positivo, direi entusiasmante. La nuova linea di merchandising sta riscuotendo un gradimento altissimo tra i nostri tifosi. Il completo restyling dello store ufficiale ha dato la giusta vetrina e il meritato risalto ai nuovi prodotti: a parità di periodo rispetto al passato, stiamo registrando una crescita imponente con un +40% sulle vendite. La risposta riguarda l'intera gamma: oltre alle maglie da gara, stanno andando fortissimo le tute ufficiali e il materiale da allenamento. Abbiamo puntato con decisione su un design moderno che valorizza il logo con il Diavolo stilizzato, un simbolo fortemente identitario che rappresenta al 100% il DNA del Teramo Calcio. Parallelamente, sul fronte abbonamenti siamo in linea con l'eccellente ritmo dello scorso anno: abbiamo toccato quota 400 tessere e ci sono ancora diversi giorni a disposizione prima della chiusura per far crescere ulteriormente questo numero”.
- Tra le varie iniziative c’è anche l'ambizioso progetto per il Museo del Teramo Calcio. A che punto è la nuova fase del crowdfunding?
“Chiusa con successo la prima campagna, abbiamo attivato la nuova tranche interamente dedicata al Museo del club. In questo preciso momento, con l'avvio imminente della stagione agonistica, la nostra priorità comunicativa è stata focalizzata sul lancio delle maglie e sugli abbonamenti. Tuttavia, la campagna crowdfunding per il Museo rimarrà attiva fino al 31 dicembre 2026. Questo ci permette di raccogliere con la dovuta cura tutto il materiale storico e promozionale. Nelle prossime settimane avvieremo una campagna di comunicazione dedicata e mirata per mostrare ai tifosi come verrà realizzato il museo, quali cimeli ospiterà e come sarà strutturato. Ci sarà tutto il tempo per condividere con la città un'opera fantastica che celebrerà la nostra storia”.
- Spostandoci sul versante puramente sportivo: a breve usciranno i gironi. Che tipo di campionato attende il Teramo Calcio?
“La Serie D è un campionato notoriamente difficile: la regola è dura, ne vince soltanto una e non concede sconti a nessuno. Al di là dei nomi delle avversarie o della composizione geografica dei gironi, sappiamo che ogni partita sarà una battaglia. Ma noi affrontiamo questa sfida con la consapevolezza di chi vuole recitare un ruolo di primissimo piano. La società ha svolto un lavoro profondo sul mercato per allestire una rosa competitiva e ulteriormente rinforzata rispetto allo scorso anno. L'obiettivo è chiaro a tutti: il Teramo è stato costruito per primeggiare e dire la sua contro chiunque”.