Calcio D. Teramo, De Santis: "Nutro una grande sete di rivalsa"

Micciola: "Ha le qualità tecniche e morali per poter fare bene anche da noi"

- Walter Cori

Calcio D. Teramo, De Santis: "Nutro una grande sete di rivalsa"

TERAMO - Prossimo ai trentatré anni per 185 centimetri d’altezza, nativo della vicina Ascoli Piceno dove ha trascorso il periodo delle Giovanili, la sua è una carriera di altissimo profilo, interamente divisa tra Serie C e D, con le maglie di San Nicolò (per ben sette stagioni consecutive), Matelica (tre annate), Catanzaro, Ancona, Pineto (biennio) e Atletico Ascoli, totalizzando 169 presenze, 7 gol e 5 assist nel professionismo e 215 gettoni, 11 reti e 3 passaggi smarcanti in D.

«Al Ds Micciola mi lega un rapporto consolidato – le sue parole – condividendo le esperienze di San Nicolò, Matelica, vincendo Coppa Italia e Campionato di Serie D e successivamente Ancona. Se ho cambiato pochi club in tanti anni, è perché mi piace rimanere dove mi trovo bene, conoscendo meglio l’ambiente e poi l’Abruzzo è davvero la mia seconda terra. Nutro una grande sete di rivalsa dopo un’annata particolare, in cui ho giocato le prime cinque partite prima di subire un’ischemia transitoria che mi ha obbligato ad andare a fondo sulle cause, scoprendo di avere una patologia congenita al cuore simile a quella avuta in passato da Cassano, ma che non mi preclude di poter scendere in campo, come ho fatto nell’ultimo periodo di campionato, una volta riottenuta l’idoneità sportiva. Per una questione di sicurezza personale, era doveroso fermarsi per gli accertamenti del caso, operandomi a Milano: per il costante supporto ricevuto, ringrazio il Presidente dell’Atletico, Graziano. Ho un rapporto famigliare con il “Bonolis”, avendolo calcato per sette anni e conosco molto bene sia Carpani, per averci giocato insieme nella fase adolescenziale fino agli Allievi dell’Ascoli che Njambe, con cui sono stato a Pineto. Credo che una perfetta unione d’intenti sia l’ingrediente principale per un campionato di vertice, creando un legame completo con tutte le componenti».

Il pensiero del Ds Micciola: «Simone è un professionista serio, un calciatore applicato e determinato, con cui ho avuto il piacere di condividere diverse esperienze in club calcistici in questi anni. Viene da un’annata problematica, ma ha le qualità tecniche e morali per poter fare bene, integrandosi al meglio nel nostro pacchetto difensivo» - Ufficio Stampa -