Calcio D, Pomante: "Salustri ha scombussolato i piani ma sono contento"
Il ritorno non prevedibile del baby da Cerignola imporrà al Teramo di tornare sul mercato
- Walter Cori
TERAMO - Marco Pomante è soddisfatto, anche del rientro alla base di un calciatore di assoluto valore qual è Damiano Salustri. "Indubbiamente sì ma è chiaro che i piani sono stati scombussolati. Abbiamo tre 2008 in ruoli diversi (Cenci, Cingolani, De Negri - ndr-) ed anche se Damiano non fosse rientrato alla base, una coppia avremmo dovuta averla. Adesso non basterà più". Equivale al dover prendere atto del fatto che ci saranno ulteriori movimenti di mercato, alla ricerca di un paio di calciatori classe 2008.
L'unica soluzione tattica ad oggi, infatti, sarebbe quella di avvicendare Torregiani in certe circostanze, ma il mister sa che sarebbe una quasi bestemmia calcistica ed infatti sorride... quindi il Teramo che forte era già, si dovrà rinforzare ancora dopo il ritorno all'ovile della sorpresa più grande della passata stagione... Sembrerà un paradosso ma è proprio così!
"Resto molto, molto soddisfatto, della rosa che ho a disposizione, sia chiaro. Ci sono soluzioni tattiche diverse e c'è ancora tanto tempo prima di iniziare a giocare per i tre punti. Va anche detto - aggiunge Pomante - che se nel girone F saranno inserite le laziali, più delle umbre, non bisognerà trascurare la Viterbese, conoscendo bene le ambizioni del presidente Camilli, ma anche il Trastevere ed il Pomezia hanno degli ottimi organici".
- E le abruzzesi?
"Molto bene il Giulianova e farei attenzione al Lanciano che in silenzio e senza squilli di tromba sta allestendo un'ottima squadra".
- Ci sta, poi, che tutti vi aspetteranno con impaziena da queste parti...
"E' un'altra verità e lo sappiamo. Rispetteremo tutti ma senza particolari timori o paure. Mi auguro soltanto che il prossimo torneo permetta però anche uno o qualche falso e che la media si abbassi".
- Resta il "governo" di tanti titolari che siederanno in panchina. Facile non è...
"Dipende soltanto da noi e dai risultati soprattutto. Non ho mai sentito dire che una squadra abbia vinto un campionato senza avere la giusta serenità nel proprio interno. 34 partite sono tante e tutti avranno le loro chances, prima o poi. Ne sono certo. E' poi ovvio che sta a me ed al mio staff gestire una situazione che però credo di conoscere bene".
Impressioni? Ho ascoltato il Marco Pomante dei giorni migliori, carico e convinto del fatto che ha a disposizione un organico di prima fascia e che dovrà essere pronto a giocarsi il campionato.
Per abbandonarlo ad altri.