VIDEO | Calcio D play-off: il Teramo li vince ancora e sogna...
Battuto 3-1 il Notaresco con Càrpani, Pietrantonio e Njambe: serie D addio? E' possibile
- Walter Cori
TERAMO - I biancorossi hanno fatto quel che dovevano: hanno vinto 3-1 (2-0) nei novanta di gioco evitando i supplementari, hanno mandato in goals Càrpani per la decima volta e Njambè per la nona (in 15 partite), hanno applaudito non per la prima volta il piedino magico di Pietrantonio ed hanno consacrato un ragazzo del 2007, Damiano Salustri, autore dell'ennesima prestazione di altissimo livello e di due assist, il secondo davvero meraviglioso.
Insomma, meglio non sarebbe potuta andare: al Notaresco va l'applauso non soltanto degli oltre 300 tifosi al seguito, ma di tutto lo stadio, nervosismo finale latente a parte del quale si sarebbe potuto e dovuto fare a meno, ma di questo scriveremo e parleremo domani.
(Da Ufficio Stampa) - Questa volta non sono serviti neanche i tempi supplementari. Un grande Teramo si laurea nuovamente campione nei play-off del girone F di Serie D, superando con pieno merito la sorpresa Notaresco al quinto scontro diretto stagionale e strizzando concretamente l’occhio ad un eventuale ripescaggio in Serie C, per quella che si annuncia essere un’estate di passione per il popolo biancoorosso.
Oggi non c’è stata storia: ai 23 punti di differenza maturati in campionati, si sono aggiunte le fortissime motivazioni del Diavolo che è partito pigiando immediatamente il piede sull’acceleratore. E così, in 24 minuti, si era già sul doppio vantaggio: prima grazie all’intuito sotto porta di Carpani, giunto al decimo centro in campionato, quindi con il magico mancino di Pietrantonio, dalla sua mattonella preferita, sugli sviluppi di un calcio piazzato magistralmente trasformato che getta nello sconforto Boccanera, proprio sotto la Est. Manfredo “rischierebbe” anche di realizzare il gol dell’anno, con un lob da quaranta metri che per un soffio non inquadra lo specchio.
Il Teramo entra in modalità gestione, ma è l’ex Arrigoni a tentare di riaprire il match, con un’altra punizione gioiello che supera l’incolpevole Torregiani. 2-1 sì, ma la forza odierna dei biancorossi è tale da non concedere più alcuna chance, nemmeno potenziale, ai rossoblu. Ed anzi, in contropiede, è l’ennesimo pallone orchestrato da un superbo Salustri a premiare l’inserimento di Njambe (giunto al nono gol...e mezzo in quindici presenze) che, con un gran fendente, centra l’angolino per il definitivo 3-1.
I padroni di casa andranno più volte vicini al poker, con un destro a giro di Carpani e con un diagonale di Pavone respinto dall’estremo rossoblu, ma sarebbe stata una punizione obiettivamente eccessiva per la squadra di Vagnoni.
Si potrebbe chiudere nel migliore dei modi ed invece da un contatto ravvicinato tra Infantino e Pietrantonio, il primo assistente vedrà soltanto la successiva sbracciata dell’esterno biancorosso, punito con un evitabile “rosso” diretto, mentre l’ex attaccante (come al solito) saluterà il “Bonolis” provocando nitidamente e reiteratamente la tifoseria di casa. Peccato!
Davanti ai tremila di un “Bonolis” tornato caldo e passionale come per l’intera stagione regolare, il Teramo vince ancora i play-off, salutandosi nel miglior modo possibile con il proprio pubblico.
E, in attesa di buone nuove da una lunga estate di passione, è questo quello che più Conta.
TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti, 23 Bruni; 17 Salustri (90’ Costanzi), 11 Carpani, 4 Angiulli (66’ Borgarello Vitali), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone (90’ Cipolletti), 10 Sereni (81’ Mariani); 94 Njambe (76’ Persano) - A disp.: 22 Barbacani, 20 Della Quercia, 25 Maiga Silvestri, 27 Kunze - All.: Pomante.
NOTARESCO (3-5-2): 1 Boccanera, 16 Di Cairano, 5 Formiconi (K), 72 Quacquarelli (36’ Zancocchia); 21 Pulsoni (72’ Gaetani), 23 Belli (31’ Forcini), 6 Arrigoni (Vk), 56 Andreassi (56’ Tataranni), 3 Palazzese (63’ Ciutti); 32 Infantino, 69 Pistillo - A disp.: 12 Perri, 2 Taddei, 17 Scarpantoni, 70 Rossano - All.: Vagnoni.
Arbitro: Ambrosino di Torre del Greco (NA) - Assistenti: Rossetto di Schio (VI) e Monardo di Bergamo - Quarto uomo: Tavassi di Tivoli (RM).
Reti: 6’ Carpani (T), 24’ Pietrantonio (T), 60’ Arrigoni (N), 69’ Njambe (T).
Recupero: 1’pt; 7’st.
Ammoniti: Botrini (T), Pomante (T).
Espulsi: Pietrantonio (T).
Note. Spettatori: 3.000 circa (2.689 paganti, di cui 276 ospiti).