Calcio D, Mucciconi carica il Giulianova: “Obiettivo play-off”
“La passione è la nostra benzina. Mercato? Resteranno in pochi dello scorso anno” dichiara il presidente
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Fare calcio oggi è un’equazione complessa, per molti quasi impossibile. Ma quando la passione brucia più forte della fredda logica aziendale, i calcoli saltano, riazzerando i cronometri e rivitalizzando cicli che sembravano andare verso una naturale scadenza. Il peso di una stagione intensa, fatta di una prima parte stentata e di una seconda in crescendo, non ha sferzato l’animo del Giulianova Calcio e del suo presidente Alessandro Mucciconi, rinvigorito da forze fresche nell'assetto societario e pronto a ridisegnare il futuro giallorosso. Tra mercato e una rivoluzione programmata, il numero uno degli adriatici ha indicato la bussola da seguire nella rotta verso la prossima Serie D.
- Presidente, partiamo dall'analisi di questo momento pre-campionato. La società porterà tanti nuovi nomi in rosa, ma sull’aspetto tecnico ha preferito la via della continuità. Cosa vi ha portato a questa scelta?
“La passione ci guida e ci dà benzina ogni giorno. Fare calcio oggi è diventato estremamente difficile: inizialmente ci eravamo dati cinque anni per il nostro progetto ma, nonostante la scadenza di questo limite, abbiamo voluto continuare con forza questa avventura. Lo sprint decisivo per andare avanti è arrivato anche grazie all'innesto di nuove figure in ambito societario. Da lì si sono fatte delle scelte fortemente motivate dai risultati: il DS Paolo D’Ercole e mister Pergolizzi rappresentano due punti fermi del nostro nuovo assetto. Abbiamo tutto l’entusiasmo e la voglia necessarie per portare avanti un altro grande campionato”.
- Sul fronte del mercato, quali sono le novità principali?
“Non so nulla, sono stato dieci giorni all’estero per motivi di lavoro e sono rientrato proprio ieri (ride, ndr). Posso dire che sul mercato ci stiamo già muovendo: abbiamo rinnovato il contratto del nostro capitano Mirko Esposito e ora vedremo di riconfermare anche altre pedine importanti della rosa. Per quanto riguarda i volti nuovi, abbiamo preso due portieri under, classe 2008, e abbiamo formalizzato l’acquisto di Maicol Origlio a centrocampo”.
- C’è un reparto in cui intendete investire maggiormente? Ad esempio l’attacco, da cui nella scorsa stagione forse ci si attendeva qualcosa in più?
“Il nostro obiettivo primario è migliorarci in ogni reparto. Non confermeremo molte figure della scorsa stagione: l'idea è quella di rinnovarci, cercando sempre di livellare la qualità verso l’alto. Sicuramente rivedremo l’attacco, dove dobbiamo prima capire come si evolverà il discorso relativo a Martiniello, ma in generale tutti i reparti andranno rinforzati opportunamente”.
- Nei giorni scorsi al "Fadini" si è tenuto uno stage per il settore giovanile. Questo è un asset su cui la società sta investendo e programmando molto?
“Assolutamente sì. Per il settore giovanile abbiamo stretto un accordo importante con l’associazione "Giuliesi per sempre", che si occuperà totalmente della sua gestione. Si tratta di una bellissima iniziativa che coinvolge tutte le persone che amano il Giulianova, nata per supportarci gli uni con gli altri e poter crescere insieme. Personalmente sposo da sempre la filosofia secondo cui l’unione fa la forza, e questo progetto ne è una dimostrazione lampante”.
- Rimanendo legati a questa filosofia, un esempio manifesto è stato anche il cammino della Santegidiese verso la Serie D, che ha festeggiato la promozione proprio al "Fadini". Vede un'unione simile tra le società nel calcio moderno?
“Con la Santegidiese abbiamo un bellissimo rapporto, c’è una fratellanza unica per queste categorie. Loro molto probabilmente usufruiranno ancora del nostro stadio per le partite casalinghe del prossimo campionato, in attesa che terminino i lavori sul proprio impianto. Penso da sempre che aiutarsi a vicenda sia la cosa migliore. Mi piacerebbe vedere più esempi di questo genere nel calcio di oggi, perché solo attraverso la collaborazione l’intero movimento può crescere in modo positivo”.
- Dopo un’annata vissuta sulle montagne russe, qual è il bilancio di questa prima stagione in Serie D e quale sarà il traguardo da fissare per il prossimo campionato?
“Il bilancio finale per me è più che positivo. La ciliegina sulla torta sarebbe stata centrare subito i playoff, ma ci riproveremo quest’anno. Per la prossima stagione cercheremo in tutti i modi di raggiungerli: questo sarà sicuramente il nostro prossimo, chiaro obiettivo”.